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veirso ponente-libeccio, e mandando dalladesstra alcuni rami verso maestro, dopo 12miiglia termina in un grosso Capo chediceesi Monte Siri alto sul mare di metri1059288.
MOM’ENERO di Nuoro . Monte che siinrnaza nel gruppo di' Monte Separa.
IMette due rami, l’uno a levanle e 1'aRroa pmuente, ambidue della stessa lunghezzadi miglia 6.
:Si conneltono eosti allre due mon-tagne dalia parte di maestro e da quelladi greco. La prima dicesi Monte Mira, cheha una circonferenza di 23 miglia circaalha base.
UlMontendro dalla parte di greco-Ievantemainda un ramo che si quadripartisce, contre; branche verso settentrione ed unamiinore verso levante, ed appellasi MonteCasstellari.
MONTERASO. Montagna composla dirotccie schistose e grämliche, che nellabaise ha una circonferenza di miglia 28com 9 di lunghezza e 8 circa di larghezza.
ISono nella sua sommitä due punte prin-cipiali, denominate 1’ una punta Bona, el’a llra Solelta. La prima si eleva m. 1247sojpra il livello del mare. Poco di sottoPu nta Bona la roccia e formala di gra-nit o bigio.
111 Monteraso fa parle della gran catenadei Monti Menomeni.
%10NTES. Regione della Sardegna chegiä formava un dipartimento dell’anticoGiudicato-di Logudoro.
Comprende due soli villaggi, ehe sono.. Osilo ed Ulali.
MONTESaNTU di Nora. Montagna ches’ijinalza nel gruppo del Monte Separa;a pmiente di Pula forma una catena Iungamiglia 19, conlando la seconda sua infles-sione verso greco.
MONTESPADA. Monte che s’ innalza ascir. cco di Fonni nel gruppo del MonteArgento a miglia Ire dall’inlimo seno bo-reale formato da una diramazione dellostesso Monteargento.
La sua altezza, secondo le osservazi'onibaroinelriche piü recenti, ascende a 1626metri circa sul livello del mare.
MONTESPINA. Montagna che sorge nelgruppo del Monte Limbara sui confinidella massa prineipale a levante.
Dal Montespiua muovono varie linee dimonti da libeccio a tramontana, e piü inlä. Quella che esce verso greco, tramon-tana, inflettendosi poi verso greco-Ievante,forma la catena del Vularana, e mandadalla destra molti rauii verso settentrione,
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ad uno dei quali e annesso il monleGiuncana.
MONTI. Coniune nel Mandamento diOschiri, provincia diTempio (Tribunale diprima cogcizione di Tempio, diocesi diBisarcio).
Dista chilometri 48 da Ozieri.
Popolazione 690, Case 124, Famiglie184.
Giace in una valle a’ pie di una catenadi colline.
II territorio, piü montuoso che piano,ha un’estensione piuttosto ristretla.
E situato ai gFadi 40 47. 30 di lali-tudine e 0. 10 di longitudine orientaledal meridiano di Cagliari .
11 clima e assai freddo nell’ inveruo, ecocenlissimo nell’estate; l’aria insalubre,la nebLia frequente.
Abbonda nel territorio un’argilla eccel-lente per stoviglie.
Sono molte le fonti e copiose.
Vi scorrono alcuni rivi che mettononel fmme di Terranunva e nel Termo.
11 monte che sovrasla ai paese e co-perto di selve nelle quali si tro\ano mu-iloni, cervi, daini, cinghiali ecp.
Non si seminano che pochissimi cereali,essendo il terreno poco idoneo ad esserecollhato, onde questi paesani attendonospecialinente alla pastorizia ed alla curadelle api.
11 reddito annüo che percepiscono ven-dendo una parte dei prodotti del bestiameascende a 12 mila lire circa.
II maggior traflico si f-i sul mercato diTerranunva.
Nell’estensione del territorio sussislonodieci nuraghi, ma semidisfalti.
MONT.IFERRO. Regione della Sardegna e auticaniente dipartimento del famosogiudieato di Logudoro.
E in gran parle monluosa.
Comprende i paesi di Cuglieri, Esuno,Sinarolo e S. Lussurgiu.
MONTRESTA. Comunenel mandamentodi Bosa, provincia di Cuglieri (Tribunaledi prima cognizione di Nuoro, diocesi diBosa).
Dista chilometri 18 dal copoluogo delmandamento.
Popolazione 818, case 108, famiglie 126.
E situato ai gradi 40. 22- 30 di lati-tudine, e 0, 36 di longitudine occidentaledal meridiano di Cagliari .
Giace sulla pendice di una montagna.
Gli abitanti attendono specialmente allapastorizia; nullameno il bestiame vi e li-mitatissimo.