NUG
ß situato aigradi 40°. 34’ di latitudinee 0°. 4 di longitudine occidentale dalmeiridiano di Cagliari .
Giace in montagna.
II territorio e assai vasto.
Fra i monti primeggiano quello propria-mente detto di Nugheddu, il monte Mela e i.l monte Calvo.
Quest’ ultimo e abbondante di selve epopolato da molto selvaggiume.
PJel monte Lizza trovasi una grande spe-lonca cavernosa adorna di belle concre-zioni. Vi scorre il rivo Mercuri influentedel finme Termo, il quäle ultimo bagnaanch’esso una parle del Comune.
11 clirna e lemperato; le piogge fre-quenti, la nebbia non rara; l’aria e piut-lo&lo umida; nullameno molti fra gli abi-tanti invecchiano fino agli 80 anni.
L’ agricoltura e Ja pastorizia sono leprincipali occupazioni degli abitanti.
Si seminano grano, orzo, fave e iegumi;1 orzo e quello che rende di piu; le vignesono poche, e pochi gli alberi frultiferi.
Invece abbondano i pascoli ed allevasibesliame in copia.
Riescono eccellenti i formaggi, ed unaparte di essi 6 venduta.
Sussistono nel territorio tre nuraghi, eduno di quei monumenti che diconsi Sepol-ture di giganti. In alcuni luoghipoi trovansivestigia di antiche popolazioni, come pietrelavorate, fondamenta di case, acquedolti ec.
.NUGHEDDU. Comune nel mandamenlodi Neoneli, provincia di Orislano (Tribu-nale di prima cognizione di Nuoro, dio-cesi di Orislano).
Disla ehilometri 18 da Busali.
Popolazione 4B4, case 101, famiglie 104.
E situato ai gradi 40. 6 di latitudine e0. 10 di longitudine occidentale dal me-ridiano di Cagliari .
Giace in sito eminente; ha 834 metrisuperiormente al livello del mare.
11 clima e alquanto freddo nell’inverno;le nevi vi cadono abbondantemente.
Piove anche di spesso.
La superficie territoriale e per la mas-sima parte monluosa.
Fra le eminenze e notevole il monteOddiuioro.
Una parte del territorio e coperta diselve ghiandifere; le piii comuni sono isoveri alcuni de’ quali crescono a diinen-sioni colossali.
E molto copioso il selvaggiume, special-mente daini e cinghiali.
Vi scorrono due rivi ma di pochissimaimportanza.
NÜL 95
L’agricoltura forma l’occupazione prin-cipale degli abitanti.
I terreni sono in generale idonei allacoltura dei cereali.
1 generi che si sogliono seminare consi-stono in grano, orzo, fave, Iegumi e len-ticchie.
La vigna prospera ma 6 molto ristretla.
Fra gli alberi fruttiferi sono innume-revoli i noci, da cui derivö il nome alpaese.
Nelle lanche vegetano bene sopratuttole quercie.
I formaggi si vendono con lucro suimercati di Ghilarza ed Orislano.
Tiensi una fiera assai frequentata dal26 Agosto al 1 settembre.
Mancano in questo territorio i nuraghi.
Trovansi invece scavate nella rocciamolte di quelle camerette chiamate gröltedelle fate.
NULE. Comune nel mandamento di Pa-tada, provincia di Nuoro (Tribunale diprima cognizione di Nuoro, diocesi diBisarcio).
Dista otto ehilometri dal eapoluogo delmandamento.
Popolazione 1338, case 238, famiglie 339.
E situato ai gradi 4°. 27 di latitudinee 0°. 3’ di longitudine occideniale dalmeridiano di Cagliari .
Giace sopra una pendice monluosa insito piltoresco.
II territorio e attraversato dal fiumeTirso e dal rio del Campanello influentedel tiume Canargio,
La maggior parte del suolo comunalestendesi in larghi valloni fra i quali sitrovano poche eminenze.
Gli abitanti attendono specialmente al-l’agricojtura ed alla pastorizia; le donnefabbricano beilissime coperte di tela, chesono molto rinomate e procacciano nonpiocolo lucro.
Le terre sono fertilissinie; i generi chesi sogliono seminare consistono in grano,orzo e fave.
Il grano frultifica ordinariamente 1’8 oil 10, l'orzo il 12.
Si semina molto lino, che produce incopia; poche sono le viti e pochi gli al-beri fruttiferi,
Abbondanti ed uberlosi sono i pascoli.
Allevasi gran quaniitä di bestiame; sifabbricano formaggi eccellenti.
Nelle acque de’ liumi si pesqano grosseanguille e trote, ed abbondano le testug-gini.
Tre quarti almeno del territorio sonochiusi.