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[Volume parto. Parte seconda.]
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n Nül

II corso della vita si prolunga spessosino agli 80 anni.

U 17 ottobre si liene una fiera che du-ra per tre gioni.

Questo villaggio faceva parte del Mon-te-Acuto , antico distretto del giudicatodel Logudoro.

Sussislono 15 nuraghi, fra i quali mol-ti roviuati , nonche uno di quei monu-menti chiainati Sepolture di giganti.

NULYI. Cotnune capoluogo di manda-inento nella provincia di Sassari (Tribu-nale di prima cognizione di Sassari, Dio -cesi di Ampuriasj.

Dista chilometri 27 dal capoluogo dellaprovincia.

Popolazione 2761 , case 605, famiglie667.

E siluato ai gradi 40 46 di latitudinee 0.° 22 di longitudine occidentaledal me-ridiano che passa per la capitale dellTsola.

Giace in inontagna.

Le abilazioni distinguonsi per buonacoslruzione; le slrade sono pullte e benselciate.

L’agricoltura e la pastorizia sono leoccupazioni generali degli abitanti.

11 lerritorio e assai esteso ocenpandouna superficie non tninore di 30 migliaquadrale.

Fra le eminenze le principali sonOj ilmonte Almo, il monte Scopa ed il monteVenloso.

Il clima e assai umido e freddo nel-Finverno; i venti setientrionali ci si fan-no mollo sentire; le nebbie sono fre-quenti; piove spesso ed i temporali reca-no gravi danni.

E quesio uno dei luoghi piu cospicuidella Sardegna ; costiluiva un tempo undipartinienlo del Giudicalo del Logitdo-ro. Alcuni credono che ripeta lasua origineda una colonia di Orria e di Chiara-monle.

Oltre nessuna le arli necessarie ci sonocoltivate ed anche rnolte arli liberali.

L’agricoltura vi e in fiore.

Quasi nessuna parte del suolo suscettibiledi culluia e trascurata.

La fruüificazione del giano eordinaria-mente il 10; quella dell'orzo il 15.

La vite fruit ifica abbondantemente, mal’uva non giunge quasi mai a maturiläperfetta.

£ grandissimo il numero degli alberifruttiferi..

Abbondano i pascoli, e si alleva granquantitä di bestiame.

11 frutto delle pecore e considere-

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vole, ed i formaggi riescono di grandebontä.

Il inaggior guadagno si ricava dal lavendita dei cereali nonche delle pelli,cuoj e caci.

11 commercio dei cereali si fa princi-palmente sul mcrcato di Sassari e nelpaese della Gallura.

Le pellt ed ailri oggetti vendonsi prin-cipalmente ai Sassaresi .

V’ha una spaziosa selva popolata disoli soveri.

Antica e considerevole per marmi e laChit-sa parrochiale rislaurata negli Ulti-mi anni del secolo passato.

Nel paese e nella campagna sono mol*te altre chiese, ma nessuna meritevole dispeciale menzione.

Nel territorio di Nulvi sussistono nonrneno di 75 nuraghi, in alcuno dei qualifurono trovati idoletti di bronzo, spitlonidi ottone c cose simili.

Vedesi anche uno di quei monumenlichiamali volgarmenle Sepolture di giganti.

NUORO . (Divisione di) Confina a set-tentrione colla di'isione di Sassari , a le-vante col mare Medilerraneo, e la divi-sione di Cagliari , a ponente colla divi-sione di Cagliari c col Medilerraneo.

Contprende tre provincie; quali sonoquelle di Nuoro , di Cuglieri e di La-nusei.

Il numero dei Mandamenti ö di 18; equello de’ Comuni 9t.

Ha una superlicie assoluta di 6938 chi-lometri qnadrati.

Riguardo alla condizione topograficadel suolo, stendesi per gran parle in mon-tagna.

Le Provincie di Cuglieri e Lanuseiab-bondano specialmente d’agrumi.

In molti luoghi si coltivano con curai gelsi.

I ghiandiferi occupano gran parte delsuolo.

Lo allevamento del bestiame fe unadelle principali eure degli abitanti.

Le arti, e mestieri, e le manifatturevi sono in generale piuttoslo slazionarie.

Prospera nullameno Parte figulina; de’cui lavori sono provvisti due terzi alme-no di tutta l’isola.

La popolazione nel 1838 era di 118,495abitanti. Nel 1848 ascese a 123,934. Neldecennio l’aumento assolulo fu di 8439abitanti; dunque l’anmento relativo fu diabitanti 7,31 per ogni 100.

II numero delle case e di 26,266 equello delle famiglie di 29,996.