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verso greco, e prima procede verso ostro-scirocco, poi verso .libeccio.
INolasi poi un’altra piccola cateBa pa-raliela al Carisi e al Montalbo, e quasi e-quidislanle, lunga miglia B 1/2, la quäletermina nel Capo Comino.
11 moute Bora levasi al ponenle-mae-stro del capo verso greco del Monlalbo, epare una sua appendice.
Kella base lia una circonferenza di mi-glia 18, con una lungliezza di circa 6 euna larghezza di ft l}2.
Dalla parle libecciale poi di Galtellitrovansi due altipiani, alla meridionaleun’altro che elevasi in un cono allissi- ‘mo oude pare che sia uscila la materiaignea che foruiö quesli pianori.
L’altipiano conico e lungo miglia 44/2 , e largo, in qualche parle, migliaquattro.
11 (iume Cedrino divide questo dagliallri, divisi poi Ira essi per un largo fen-dimento.
11 fiume principale della Provincia ü ilCedrino, che trae le prime fonti nell’ulti-mo seno della valle che da Cornobuescende verso greco Iramonlana e poicontro trainonlana, fiancheggiato a le-vanle dall’ alta calena del Montalbo, aponcnte all’altra piü bassa che nntove daCornobue : dopo 9 miglia giunlo a le-vanle di Orgazolo procede per tre migliae di lä volgesi a settentrione per allretre miglia ricevendo a destra e sinistraaltri ruscelli.
Quindi a mezzo miglio riceve il Va-nelle, o fiivo di Mamajada, che si scari-ca nel Cedrino oltrepassata la valle diNuoro .
Il Cedrino va a sboccare nello stagnodi Orosei .
Il fiume di Palada e quello di Sini-scola sono pure notevoli.
11 littorale della provincia non presen-senla che piccoli seni capaci appena diricettare piccoli baltelli.
La superficie della provinca e divisanel seguente modo:
Terreni demaniafi collivati, ettari 1534)incolti 70,383; totale ettari 88697.
Terreni comunali coltivati ettari 7602,incolti 18708; totale 56310.
Terreni privati, fra coltivati ed incolti,ettari 178,368.
Terreni contestati, collivati ed incolti,ettari 38313.
La piü recente statistica delle Qulture
delatiolo, offre i segueuti d^ti:
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Coltivansi a soli cerealivigne senza cerealivigne con cereali.oliveti con cerealioliv eti senza cereali
lino.
gelsi.
mandorle, noci ecc
Ettari 28552
» 2929
» 325
» 59
» 599
» 284
» 3
» 462
Totale, non compresa la superficie deigiardini, degli orti e dei verzieii, etta-tari 33,213.
Intorno ai generi seminati e raccoltinell’anno agrario 1850-1851, si hanno leseguenti cifre pubblicate non ü moltolempo. In detto anno si e seminato:
Grano.Ettolitri 9,213. —
Fave.» 1,087. 62
Fagiuoli.» 186. 02
Ceci . h 97. —
Lenlicchie ...... » 8. 12
Cicerchie.»» 0. 12
Granoue.« 34. 72
Patate.» 229. 85
Nello stesso anno eransi raccolti iseguenti generi :
Grano.Ettolitri
Orzo.« 55,898. 80
Fave .» 58,971. —
Fagiuoli. » 2,823. 75
Ceci.. , » 427. 37
Lenticchie.» 57. 28
Cicerchie.» 3. 50
Patate.« 1,320, 55
Riguardo ai prodolti animali, questaproviueia e assai ricca di bestiame; lespecie principali consistono in buoi, vac-che, cavalli, majali, giumenti, capre e pe-core.
Nelle selve si fa buona caccia di sel-vaggiume j'specialmente di cervi, daini,cinghiali, mufloni, lepri, martore, ed uc-celli in copia.
Di qualche iinportanza sono anche iprodolti del regno minerale. Conlansi nellaprovincia cinquo miniere di piombo sol-foralo, una di ferro ossidato, due di ferrosolforato, nonche una cava di marmo.
La popolazione della provincia nell’an-no 1838 era di 84,610 abilanti; nel *848ascese a 58,882; s’ebbe dunque nel de-cennio un auinento assoluto di 4272 abi-tanti, ed un aomento relativo di aj)i*tanti 7. 82 per ogni cento.