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OCCO. Rivo che scalurisce nelle pen-dici boreali del Mompertuso , iniga I<ivalle cosi detta di Sennariolo, e dopo uncorso di quasi 12 miglia nella direzionedi ponente-libeccio , ingrossato dalle ac-que di parecchi rivi minori, metfe focenel raare presso il promontorio di Foghe.
ODA. Rivo che bagna la falda meri-dionale del monte Quina e si scarica ne]fiume Mireni.
ODDEN DE P1SC1NAS. Luogo della pro-vincia d’lglesias, dove sgorgano due co-piose sorgenti d’acqua cald».
ODDIN1. Luogo nel territorio di Orani,provincia di Nuoro , dove scaturisce unacqua termale.
OGLIASTRA . Isoletta situata nel golfodi Tortoli a due miglia dal Capo detlo diBella vista.
OGLIASTRA . Regione nell’Isoladi Sar-degna nella pendice orientale della mas-sa dei Monli della Barbogia.
Formava un dipartimento da principiocon tiiolo comitale e in seguito con ti-tolo marchionale.
Fino dai teinpi del dominio Aragone-se era compreso nella Signoria di Chir-ria.
I suoi eonfini erano a settentrione col-la Gallura, a ponente eoll’Arborea; neglialtri lati era circoscritto dal fiume Stanali.
La sua superficie ascendeva a BB9 mi-glia quadrate circa.
E’ 1’ Ogliastra, detta anche Ollastra oAgulliastra, una regione assai montuosaprincipalmente nella parte interna e riccadi minerali.
Diede essa il nome ad una diocesi chefu eretta da Papa Leone XII nel 1824.
II Re Carlo Emanuele IV . aveva peröesposto il desiderio che fosse eretta que-sta diocesi fino dal 1797.
Il Vescovo risiede in Tortoli .
Il numero delle parroechie ascende a29. La diocesi di Ogliastra e suffraganeaall’Arcivescovalo di Cagliari da cui futolto il territorio ed essa assegnato.
OLBIA . Cittä distrutla, sulle cui rovinefu fabbricato il presente villaggio di Ter-raoova.
OLEVA. Luoguccio nella provincia diOzieri situato in montagna, abitato sol-tanto da pastori.
OLIENA (monte di). Sorge nel territo-rio del comune di questo nome nella provincia di Nuoro .
La sua altezza & di metri 1338.
OLIENA . Comune nel mandamento eprovincia di Nuoro (Tribunale di primacognizione di Nuoro , e diocesi di Gal-lelli).
Disla chilometri 13 dal capoluogo delmandamento.
Popolazione 3202, ca«e 69B, famiglie;917.
E’ situato ai gradi 40,16 di lalitudine,e 0,16, 30 di longitudine orientale dalmeridiano di Cagliari .
Giace alla falda occidentale del golfodello stesso nome.
Il clima e assai caldo nell’estale, mitenell’inverno, nullameno l’aria non ö inogni stagione salubre.
La superficie territoriale e assai vasta,calcolandosi non essere minore di 60 mi-glia quadrate.
Il territorio e bagnato dal fiume Ce-drino che ha le fonti nel Montenuovo, es’ingrossa nel territorio di Oliena di parec-chi rivi.
TI terreno, in generale selcioso ed ar-gilloso, e assai atto alla seminagione delfrumento che moltiplica assai bene, comepure a quella dell’orzo.
La vite fruttifica considerevolmente, efannosi vini assai ricercati.
Abbondano i pascoli, ed allevasi co-pioso bestiame specialmente pecorino ecaprino.
I cereali, vini, ed i prodolti pastoralicoslituiscono gran parte del commerciodi questo paese che ne ricava annual-mente un lucro di 100 mila lire.
Tiensi in Oliena una fiera nella festadi San Lussario , frequentata da grannumero di abitanti de’ paesi circonvi-cini.
Oliena appartenne anticamente al Re-gno di G«llura, poscia fece partedel di-partimento di Flumini.
Pretendesi che abbia ricevuto il nomedagli olivi che in altri tempi trovavansiin grandissima copia.
Nell’ estensione del territorio trovansivestigia di antiche abitazioni.
Sussistono da 20 nuraghi, alcuni de’quali ragguardevoli per grandezza, e qua-si intatti.
Non mancano nemmeno di quelle ca-meruccie chiamate grotte delle fate.
OL1NA. Fiumicello che comincia a scor-