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[Volume parto. Parte seconda.]
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ORI

ORI

Oliveti senza cereali . ... » 888

Delti coa cereali . ... » 48

Lino.. . » 1769

Mandorli, noci ecc. » 619

Totale, non cmnpresa la superficie-

de’ giardini e deyli orti, 74081

Nell’anno agrario 1880-81 furono se-

miuati i seguenti gen-ri:Grano . Ettolitri

3t314.

Orzo . . .

8189.

—

Fave . . .

3849.

—

Fagiuoli . .Ceci . .

64.

27

. . i , »

470.

49

Lenticohie ■ .

n

174.

88'

Cicerchie

.... >}

13.

80

Granone .

»

47.

29

Patate . . .

89.

68

Nella stesso

anno furono raccolti i

se-

guenti generi:Grano . .

. . Ettolitri

192809.

_

Orzo . . . .

46604.

80

Fave . . .

23824.

—

Fagiuoli

, ti

289.

51

Ceci . . .

, . . **

1094.

80

Lentiechie .

... M

137.

67

Cicerchie .

... »

38.

—

Granone

. . . »

671.

40

Patate . .

. , , !J

283.

80’

Grande e di lulle le speeie h la quan-litä di bestiame che si mantiene in questa provincia, come buoi, vacehe, pecore,capre, giumenli, majali, cavalli ecc.

L’agricollura k coltivata quasi in ogniparle, eon notevole lucro.

Abbonda il selvaggiume; trovansi tult-le speeie comuni all’Isola , rome muffloni.cervi, daini, cinghiali, lepri, martore, esimili.

Nelle arque de’ fiumi e degli slagni sifa una copiosa p*-sca, il cui reddito an-nuo si calcola di 30,000 scudi sardi.

Searseggia questa provincia di pro-dolti ininerali, non contandovisi che unacava di argilla plastica.

Sonovi poi due sorgenti notevoli, l’unad’ acque saline e terrnali paesso Fordon-gianus, l’altra d’acque termali presso ilCastel Dario.

Le acque di Fordongianus sgorganor.ella arenosa alluvionedel Tirso, fra duefunti fra loro dislanli di qualche elto-uetro; le acque sono limpide, hanno unsapore lievemenle salino, e sprigionanor.elle vaschetle ove sgorgano niolie bolle 1d'aria. Le acque stesse seinbrano prove-r.ire dalla trachite di cui veggonsi com-(O'li i prossimi inonli. La loro lempe-ratura e di gradi 84, avendone l’atino-bfera 12; soitoposle all analisi, diedero il I

seguente risultato:

Selce. 0,0030

Soifalo di calce. 0,0042

Cloruro di sodio. 0,0840

Acqua.69,9388

Riguardo all’industria, come in quasitulta 1’ isola anche in quesla provincia kassai tras urata; non si eserciiano che learli e i mestieri di prima nece^sitä.

Le donne altendono »1 lelajo fabbri-cando panni o tele, il cui profitlo si e-d-cola ammonlare a non piü di 10,000siudi sardi all’anno all’inciica.

11 commercio inierno non consiste chenel cambio dei prodotti naiuruli; si espor-tano nullameno cereali, vini, pelli, for-maggi, semenze di lino, tele e lessuti dilana e qualche altro articolo.

Sono nella provincia progeltate, ed al-.cune in via di esecuzione, le seguentistrade.

1. La strada di Busachi, da Oristano adAbrasa per Fordongianus , Busachi edOrtuesi, della lunghezza di Kil. 41.

2. La strada del Mandrolisai, da PonteMogaro ad Orluesi per Ales ed Usellus,:unga Kil. 82.

3. La strada del Sarcidano, da Tonara a Desulo passsando per Gadoni, dellalunghezza di Kil. 17.

La popolazione della provincia nel1838 era di 74,886 abitanti; nel 1848ascese a 78,189, de’ quali 39,477 maschie 38,712 feminine, eioe abitanti 30. 99per kiiometro quadrato.

Nel decennio si ebbe dunque un aumentoassoluto di 3633 abitanti, ed un aumentorelativo di abitanti 4. 87 per 100.

La religione caltolica apostolica roma *na 6 la sola professata.

Il numero del le case ü di 19,498, equello delle fainiglie 19,990.

Riguardo ail’istruzione degli abitanti,all’epoea delI’ultimo censimento si eon-tavano: maschi che non sapevano leggerene scrivere 36,698; che sapevano soltaut.oleggere 288, che sapevano scrivere 2449.

All’instess’epoca le feminine che nonsapevano leggere ne scrivere erano38,880;quelle che sapevano sollanto leggere 113,e quelle che sapevano leggere e scrivere49 sole I

Una recente statistica constata che lamaggior parte dei del il ti si eommettononei p.iesi di montagna, e che i furti, gl’in-cendj di selve e inacchie ed altre con-travvenzioni mmori sono i delitli piü fre-qucnli nella provincia.

ORISTaNO. Ciltä arciveseovile, capo-