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Sonvi alcune selve dove le quercle so-'no raescolate ai lecci, e si fa buona cac-cia di cinghiali daini, e specialmente dilepri.
L’agricoltura forma l’occupazione prin-cipale degli abitanti.
Le malattie ordinarie sono le infiam-mazioni, febbri gastriche, periodiche, per-niciose , e earbonchi; il corso ordinariodella vita e al 80.° anno.
Vi sono regioni molto idonee ai cerea-li; i generi che soglionsi Seminare sonograno, orzo, fave, legumi, lino e me-l‘ga.
La fruttificazione del grano 6 in mediadell’8, quella dell’orzo del 10, quella dellefave del 13, quella dei legumi del 7.
II vignelo occupa una mediocre esten-sione; molte sono le varietä delle uve, efassi vino in molla copia.
Sono pochi i fruttiferi, e molte le tan-che , che servono alternativainente allaseminagione ed al pascolo del bestia-me.
11 bestiame che si suole allevare con-siste in vacche , vitelli, capre , csproni,pecore, montoni, porci e cavalli.
II reddito annuo dei prodotti agrarj epastorali che sopravanzano ai bisogni delpaese si calcola di 70 mila lire.
II maggior traffico si fa nei mercati diBosa e di Alghero, dove si acquistano an-che le manifatiure estere di vario geilere,egli articoli necessarj alle differenti bran-che dell’industria paesana.
La chiesa parrocchiale, eretta nei 1820,nulla ha di notevole, e nemmeno le mol-te chieseile disperse nei territorio.
ln occasione delle principali feste delpaese si tengono piccole fiere.
Sono in questo territorio non menodi 27 nuraghi, e parecchi di quei mo-nuuienli chiamati sepolture di giganli,nonche di quegli altri detti pietre jisse.
Nei luogo dove sorge Padria vuolsi e-sistesse un tempo 1’ nntiea ciltä di Caru-li; la quäle opinione e appoggiata dalrilrovarsi quasi dovunque urne funerariee poggi o caverne sepolcrali, ed altre an-tichiiä.
PaGLIA (porto). E formato dal Golfodi Gonnesa fra il Capo Pecora e il Ca-po Frasca. E aperto al maestro, e vi 6una tonnara.
PaGLIOSO. Isoletta che giace nei primoingresso del porto di Terranova nellapiovincia di Ozieri.
PaLMA (porto). E’ situato nella costadell’Isola che procede a greco-tramonta-
PAL
na, a poco piüt di un miglio dal Capo Ar«gentiera.
PALMAS (stagno). E situato nell’IsolaS. Antioco . Alcune lingue di terra e ban-chi di sabbiu lo chiudono da mezzo-giorno.
PALMAS. Comune nei mandamentodi Tratalias, provincia di Iglesias (Tribu-nale di prima cognizione e diocesi di Ca-gliari).
Fu eretto in Comune con decreto 11luglio 1883, e venne formato dei luoghidi Palmas, S. Giovanni Suergiu, Malzaca-ra, Ulmus .
Ha una popolazione di 1060 abitanti.
E situato a pie di una coliina.
Pretendesi che sorga sulle rovine del-l’antica Bizia distrutta dai Saraceni.
Il clima e mite nell’inverno coine nel-l’estate; l’aria salubre quasi in luttte lestagioni dell'anno.
Il commercio dei prodotti che avanza-no ai bisogni del paese e facilitato dallavicinanza del mare,
I prodotti principali consistono in gra-no, fave, legumi, palate.
La vite produce in abbondanza, ma ilvino non riesce di inolta bontä.
Sono pochi i fruttiferi, e si trovano lesolite specie di selvaggiume.
Sussistono alcuni nuraghi.
PALMAS. Comune nei mandamento diSimaxis, provincia d’Oristano (Tribuna-le di prima cognizione e diocesi di Ca-gliari).
Dista chilometri 6 dal capoluogo delmandamento.
Popolazione 398, case 108, famiglie106.
E situato ai gradi 69°, 83°, di latitu—dine, e 0°, 27° di longitudine occidentaledrtl meridiano di Cagliari .
Giace nei gran piano Arborese alla si-nislra e in poca distanza del Tirso.
II territorio ha una grande estensione,ed e quasi tulto piano.
I! clima e assai caldo nell’ estate ; la,nebbia frequente ; 1’ umiditä grandis-
sima. Le piogge non rare, ma rarissima laneve.
L’aria non e molto salubre; le malat-tie dominanti sono infiammazioni di va-rio genere, e febbri perniciose.
Nei salti errano daini, cinghiali, volpi,martore e pernici.
Difettano le fonti; il suolo e general-mente sabbioso e poco fertile.
I generi seminati consistono in grano,orzo, fave, e lino.