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erbe aromatiche di cui sono ricchi i pa-
scoli del comune.
I! reddito annuo che si ricava dagliog-gelli che si esportano ascende a Lire 92mila circa, delle quali 40 mila almeno sonospese per acquisto degü arlicoliche man-cano.
Tiensi una fiera ron grau concorso diforestieri nella festa di S. Giov. Battista.
Sussistono nel territorio moltissimi nu-raghi, e veggonsi rovine di molti paesidisertati in epoche rimote.
Questo comune fece un tempo partedel canlone di Montacuto nel Giudicatodi Logudoro.
Parecchi uoinini insigni ebbero questaa terra natale, fra i quali, uno dei Soirifu Cancelliere apostolico, un Giuseppe So-ria fu uomo di grande ingegno e doltri-na, i poeli Cuvello, Senes e Pesuru eb-bero fama in lutto il Logudoro.
PAULI. Comune nel inandamento diAles, provincia di Oristano (Tribunale diprima cognizione di Oristano, diocesi diAles ).
Dista chilometri ft dal capoluogo delmandamenfo.
Popolazione 587, Gase 98. Famiglie lOft
£ situalo ai gradi 30, ft7, 30 di lalitu-dine e 0, 18 di longitudine occidentaledal Meridiano di Cagliari .
Giace nella pendice dell’ altipiano diArci sopra un suolo piuttosto arido.
II clima b cocente nell’ estate, e assaitemperato nell’ inverno.
L’ aria e generalmente salubre.
II territorio stendesi nelle pendici ee nel dorso dell’ aliipiano, ed ha una su-perficie non maggiore di 12 miglia qua-drate.
I monti circostanli sono ricchi di mi-nerali e trovansi a poca distanza dalpaese ossidiane vitree nere e resinose.
Scorrono nel territorio alcunirivi; quellidenominati Badumajori, Murropini e Fi-gus de Pau sono i principali.
Abbonda il selvaggiume.
Gli abitanti attendono specialmenle al-l’agricoltura ed alla fabbricazione di te-gole e mattoni, le donne alla tessitura.
V’ hanno regioni specialmente idoneealla collura dell’orzochefruttifica in mediodal 12 al 15 per uno.
Prosperano le vigne, ma non oceupanouna grande estensione.
Sono pochi gli alberi frultiferi, i chiusinon oceupano piu di 500 starelli.
La superficie incolta e ricca di pascoli,ma non si alleva molto bestiame.
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Dalla vendita dei prodotli agrarj e pa-storali, e dell’arte figulina, siricavano nonpiü di 10 mila lire all’anno.
Sussiste un solo nuraghe , e veggonsirovine di antico villaggio che vuolsi fosseil cos'i detlo Pau Marino.
PAULI-ARBAREI. Comune nel manda-mento di Luna -matrona, provincia di Ca-gliari (Tribunale di prima cognizione diCagliari , diocesi di Ales.)
Dista chilometri 3 dal capoluogo delmandamenlo.
Popolazione 358. Case 106. Famiglie90.
F situato ai gradi 39. 40. di lalitudinee 0, 12 di longitudine occidentale dal me-ridiano che passa per la capitale dell’ i-sola. Questo villaggio, delto altrimenti Ar-baraghesa, giace nel fondo di un vallonepresso la sponda di una palude, dallaquäle situazione gli derivö il nome diPauli.
Il clima b generalmente caldissimo edumido, 1’aria insalubre.
Il territorio e molto vasto, e sparso dimacchie nei luoglii incolti.
Difettano le selve ghiandifere e sonoassai pochi i frultiferi.
L’ aspetto dell’abitato e assai meschino,le case essendo bensl costrutte in pietra,ma hasse, anguste, e fuliginose.
Il territorio b molto fertile ; si seminagrano, orzo, fave, lino e leguini.
Il grano produce comunemente il 15,talvolta e in qualche regione il 30 eperfino il 60 (I), 1’ orzo il 20, le faveil 16.
Le vigne sono poche, e il vino di qua-lilir assai mediocre.
Allevasi numeroso bestiame pecorino(circa 2500 capi).
Il reddito annuo che gli abitanti ri-traggono dallo smercio dei prodotti delsuolo si calcola di 15 mila lire.
Poco lungi dal paese e la chiesa di S.Agostino nella cui festa si tiene una fieracon corsa al palio.
Non trovansi in questo territorio nu-raghi, ma sussislano rovine dell’anticovillaggio di Zizalmus disertato in epocaincerta.
PAULI GERREI. Comune capoluogo dimandamento nella provincia di Cagliari.(Tribunale di prima cognizione di Isili,diocesi di Cagliari).
Dista chilometri 49 dal capoluogo dellaprovincia.
Popolazione 911.Case 169. Famiglie 217.
F situato ai gradi 39., 30 di latitudine,