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da una fonla cha sgorgava applö della
collina su cui b fabbricato.
SILIS. Rivo che ha le fonti nel terri•torio di Ploaghe c bagna le terre di 0-silo nella provincia di Sassari .
SILIUS. Comune della provincia diCagliari, niandamento di Pauli-Gorrei (Tri-bunale di prima cognizione e diocesi diCagliari ).
Ä distante 4 chilometri da Pauli Ger-rei.
Ha una popolazione di 717 abitanti, ca-se 182. famiglie 170.
Giace ai gradi 39. 31’ di latitudine e*0. 10’ di longitudine Orientale dal me-ridiano di Cagliari .
E situato alla falda orientale del monteIgi.
La temperatura nell’estate vi b assaielevata; l’inverno b freddo. L’oria non etroppo salubre.
La superficie territoriale ascende a 6miglia quadrate; slendesi parte sei monteIgi, e parte per un piano inclinato agreco-levante.
La roeciu comune e l’arenaria, ed inessa Irovasi la lignite.
Le selve sono in gran parte formateda perastri ed olivastri.
Si trovano in gran numero cinghiali,volpi e lepri.
Gli abiianti attendono all’ agricolturaed alla pastorizia.
II suolo non b molto fertile ; in com-penso abbondano i pascoli ed allevasigran quantitä di bestiame.
Veggonsi rovine dell’antico e forte ca-stello di Sassai, chiamato 1’ Orgoglioso,che fu espugnato da Mariano giudice diArborea nellc guerre contro gli Arago-nesi. In vicinanza di cotal castello sor-geva il borgo di Sassai, che forse a quel-l’epoca rimase deserto.
SILLARO, Fiumicello che nasce nellevicinanze d’ Iglesias , ha un corso di 27miglia e si scarica nel tiume Botrani.dalia riva destra.
SILL!. Comune della provincia di Ori-sfano, nel mandamento di Siniaxis ITri-bunale di prima cognizione e diocesi diOristano).
E distante chilometri 6 dal capoluogodel mandamento.
Ha una popolazione di 473 abitanti ,Gase e famiglie 120.
Giace ai gradi 39. 84’ 30” di latitu-dine, e 0. 29’ di longitudine orientale dalmeridiano di Cagliari .
E situato alla sponda sinistra del fiu-
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me Tirso, in un piano ondulato, espostoa tutli i venti.
L’aria b malsana, speeialmente nellastagione estiva.
La nebbia e 1’ uiniditä vi si manten-gono lungamente.
La superficie del territorio, che b luttopiano, si calcola appena di 5 miglia qua-drate.
Tutto il territorio e coltiväto; ma nonvi b che una fonte.
Gli abitanti, oltre all’ agricoltura , at-tendono alla fabbricazione di mattoni etegole, di cui si fa un grande smercioin tutto il Campidano.
Delle terre, le piü basse, e facilmenteinondate dal ßume, sono altissime allacoltivazione dei cereali.
La frultificaziond ordinaria ö del 10pel grano, del 14 per Poizo, del 12 perle fave, e del 180 per la ineliga.
Il prodotto annuo del Iraffico deglioggelti che sopravanzano ai bisogni delpaese, calcolasi di 28 mila lire.
Vuolsi che questo villaggio sia statofondato da un Pietro Depani -vcisö ilprincipio del XIV secolo. Ma e piü pro-babile che essendo restato il luogo de-serto per ignota causa, egli siavisi stabi-lito con la sua famiglia e 1’ abbia ripo-po/alo. Comunque s ; «, consta dalle storieche nrl 1387 era abilato.
Nessun nuraghe vi sussiste.
SILLO. Fiumicello che ha le sorgentiin vicinanza di Sedilo , nella regione de-nominata Marghi Slura ; divide questoterritorio da quelli di Soddi e di Zuri esi scarica nel Tirso.
SILVA. Monte che s’ innalza nelle vi-cinanze di Banari, provincia di Sassari .
SIMALA. Comune della provincia di 0-ristano, nel mandamento di Mogoro (Tri-bunale di prima cognizione di Oristano,diocesi di Ales ).
Dista chilometri 7 dal capoluogo delmandamento.
Ha una popolazione di 606 abitanti ,Gase 183, Famiglie 187.
Giace ai gradi 39. 43. di latitudine, e10. 7’ 30” di langitudine occidentale dalmeridiano di Cagliari .
E situato sul rialto che trovasi fra ledue valli del Campidano di Ales , espostoa tutti venti, e soltanto difeso dal mae-strale pel monte Arci.
D’estate non fa gran caldo , e nell’in-verno il freddo e alquanto mite.
Le piogge sono piuttosto frequenli, laneve vi cade di rado.