AIX
Iunghezza di 9160 mefri. V’ha un ampiopadule formato dalle acque che proven-gono dalle vicirse niontagne e dagli stra-ripamenti dell’Isere.
II territorio ü pure bagnato da tre ru-scelii.
I prodotti del suolo consistono in ce-reali, vini e frutla.
Nel 1793 venne aüerrato 1’ antico pa-lazzo dei veseovi di Moriaua. Yi stanzia-rono gli Austriaci nel 1814.
AIX o AIX les BAINS (Aqua: Allobro-gum). Mandumenlo nella provincia di Sa-vnja propria (divisione di Chauibdry).
II territorio mandamenlale trovasi rin-chiuso fra i mouti Des Bauges (dei Bo-vili) all'est e il lago di Bourgel, dal ponteDes Baugesa quello de la Biolle, all’ovest;la sua superlicie e di chilometri 108. 99.
Popolazione 14,400.
Case 2443.
Faraiglie 2713.
Dipendono da questo raandaraento i se-gueuti quallordici coinuni:
Bi-ison St Innocent
Druiuellas-Clarafond
Grdsy sur Aix
Mery
Moncel
Mouxy
Pugny-ChalenodSt. Offene*; dessousSt. Offence-dessusTrüsserveTrevigninVivier eYoglans.
Aix -Ies-Bains , citlä, capoluogo delmandainento del suo nonie, dista 13 chi-loinelri da Chambery , capoluogo dellaprovincia.
Popolazione 3880.
Quesla citlä e fabbricata sul pendio diridente colliua, le cui ultiroe ondnlazionivanno a spirare appie del verde poggio diTresserve ; viene protelta all’ est dalla ca-tena des Bauges (Monli Bovilije all’ovestda quelle di L’Epine e del Mont-du-Chat;ü circondata da curiosilä piltoresche diogni genere; di guisa che sotto il rap-porlo topografico rivaieggia non solo collamaggior parte delle citlä termali d’Eu-ropa ma ancora le supera.
La temperatura di Aix e alquanlo piücalda di quella di Chambery , e comune-uiente da 16 a ISgradi Reamur in eslale;in luglio per6 ed in agosto s’ eleva tal
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fiata, nella citlä, da 26 a 28, e da 30 a 36gradi centigradi.
I venti cambiano molto. Il piü frequentee quello dell’ovest, che passa per sopra ilMont-du-Chat, e chiamasi di traversa : edolce ed umido. 11 vento del nord, cheviene dalla parte del lago, e freddo, seccoe sano. Quello del sud, che proviene daChambery , soffia raramente; ma e re-putato nocivo cosi alle piante come aglianimali bruti ed all'uomo.
I prodotti del territorio comunitativoconsistono in legnaniee frutta: sono squi-siti i lavaretli che dä il lago.
Quattro fiere tengonsi ad Aix ; cioü ai 2di gennajo, ai 3 di maggio, ai 7 di giu-gno e ai 14 di seitembre.
L’unica chiesa parrocchiale d’Aix , sottoil titolo di Santa Croce, fu eretta in c.ol-legiala sotto il pontificato di Leone X perle eure di Claudio de Seyssel, prelatoeminente, una delle glorie della Savoja,morto nel 1320 arcivescovo di Torino .Questa chiesa, quanto ad arte, non pre-sentu null» di nolevole.
L'ospizio dei poveri stranieri, fondatonel 1829 da un generoso inglese, WilliamHaldimand , conliene in tutlo venli lettiper uomini e donne. L’onore del primopensiero d’uno slabilimeuto di questo ge-nere devesi intera mente alla regina Or-tensia, che assai prima de! dono del signorHaldimand aveva voluto consacrare ognianno una somma al 6ollievo de’poveri stra-nieri. EU’aveva pensato di far per tal modoun’ opera pia in memoria della One tra-gica della baronessa De ßroc, di cui erastata testimonio e causa innoeente. Inca-rico pertanlo della cura di distribuire lesue Offerte le Suore di Caritä ch’avevanovegliata la salma della sua povera amica.Presentemente l’o-.pizio ü servito dalleSuore di S. Giuseppe. Nella nicchia dellascala vedesi un busto di hello Stile d’unaduchessa di Savoja, del quäle la pietädegli abitanti de’dintorni aveva fatto un’iinmagine della Santissima Vergine, a cuipure si attribuivano molti miracoli. Frai benefaltori di questo ospedale furono,oltre il Sig. W. Haldimand, il re CarloFelice, il marchese Leone Costa e piü altri.
Piü dentro la cittä s’incontra una rasache ha quaicosa dell'orienlale: vi soggior-nava M. De Lamartine , che vi composeil magnifico e sentimentale suo libro in-litolato Raphael.
Aix deve per la massima parte la suaprosperilä ai bagni d’ acque solforosetermali di grande virtü medica, molto