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[Volume parto. Parte seconda.]
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vivi Delhi nobiltä ed eccitare ne’guerrieriqae’ sentimenli d’onore e quell’ardor mi-litare che sono il soslegno e il lustro dellemonarchie, AmedeoVl fondava nel 1550,o alineno contribuiva, alla fondazione del-l’ordine del Cigno Nero, il cui scopo princi-pale era d’impcdire le guerre private. L’in-segna consisteva in an cigno nero in campod’argento, con il becco e i piedi tinti dirosso. I priuii Cavalieri ascritti a quest’or-dine furono il conte di Savoja, GaleazzoVisconti , e dodici altri di cinque marche,o provincie, vale a dire di Savoja, del Ge-nevese, della Bresse, della Borgogna e delViennese. Esso per6 non ebbe lungadurata.

Dodici annidopo, ossia nel 1362, il ConteVerde isiiluiva l’ordine del Collare, limi-tando a quindici il numero dei cavalieri,compreso se stesso che n'era il capo. PerJa provvisla del collare ai prinii 13 Cava-lieri spese Amedeo per ogni persona 280 fio-rini honi ponderis. A’ cavalieri assegnöegli per divisa il nodo d’ainore, embletnadi fede indissolubile, ch’ssso adoperavada molti anni. 11 collare era d’oro e cin-geva il collo a goisa quasi d’armatura.Era inollre formato di foglie di lauro con-nesse l’una all’altra e smallate di verde;dal mezzo poi di esso pendevano tre nodid’araore, nel cui cenlro leggevasi la pa-rola Fert, molto speciale del Conte.

Amedeo promulgö anche gli statuti del-Pordine; ma essi, osserva il cav. Cibrario,o non furono inessi in iscritto, o se Iofurono, coine par piü probabile, si smar-rirono duranle le guerre che il Conte Verde sostenue in lontani paesi.

I>el suo testamento poi del 21 febbrajo1383 ordinö si edificasse la Certosa diPietra Castelle, destinata ad esser chiesadell’ordine, neila quäle quindici ccrtosinidovevuno dir ciascun giorno quindici messepel riposo dell’aniina del fondatore e deiprimi quatiordici insigniti del collare. Lafabbrica della Certosa fn cominciata diecianni dopo dalla vedova Bona di Borbone .

Ora verreino esponendo ie varie inter-pretazioni date aila parola Fert. e le con-seguenti induzioni intorno all’origine delCollare; ma prima non sara inulile il darcontezza pur dell'origine di cotali mottio anagrammi ehe fossero.

Secondo gli ordini delle guerre di queitempi, il nerbo degli eserciti era ne’ Ca-valieri . 1 cavalieri che avevano nella lorosignoria un nnmero di vassalli sufficiunloper alzar bandiera, si presentaväno, primache si appiccasse la zulTa, dinanzi al ca-

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l pilano dell’esercito, e lo ricercavano chegli piacesse di dar loro facoltä di alzar ban-diera; ora tutli queiii che alzavano ban-diera avevano un grido per raccogliere lageute che militava sotto a quella per ispin-gerla avanti nella zuffa, per far capo nellarilirala. V’aveano varie sorta di gridi, male principaü erano duo: gli uni chiama-

; vansi d’invoeazione; gli aliri non eranoche i nomi di quelli di cui si seguitavala bandiera,accompagnati lalvolta da qual-che aggiunta d’onore. Secondo i cronistii gridi de’ sovrani di Savoja'erano due:Savoye e Saint Maurice.

I motti all’incontro ebbero vita nellefestose armeggerie, e furono trovati a farmostra di bello ingegno, ad esprimerequalelie concetto amoroso o guerresco, oda spiegare la significazione dell’arme, delcimiero o delle divise. Biccome per altrosono di tante maniere quanti gli avveni-menti o i capi'icci che possono averli ori-ginati, cosi ne viene che di molti e ignotoil significato, come per esempio del du-plicalo nionosillabo noch noch, usato daiinarchesi di Saluzzo , che qualche bizzarroingegno piacevolmente interpretava NonOmnes Capiunt Hoc, e stando alla sua si-gnificazione tedesca (ancora, ancora) po-trebbe spiegarsi altresi col dire che queimarchesi avevano un grande e continuoappetito di conqniste, e non trovavanomeglio che di esprimerlo in lingua stra-niera.

II secolo di Amedeo VI era il secolodella cavalleria, o, se vogliam cosl chia-marlo, il secolo dell’eroica galanteria.

Non safebbe perö inverosimile che I’or-dine del Collare (siccome quello dellaGiarrettiera , pochi anni prima istituilo inInghilterra, e quell’altro deito del nodoche il re Luigi I d’Angiö institui in Na-poli nel 1582) abbia avuto origine da unaqualche avvenlura galante. Anzi v’ha chicrede avere il Conte Verde assegnata co-tale divisa al suo ordine in memoria d’uribraccialetto di capelli intrecciato a quellafoggia , e da lui ricevuto da una damache aveva amala. Guidati da cosiffutte sup-posizioni s’ interpretö il vocabolo Fert comealludenle a imprese »morose, e quindi fuspiegato cosi: Frappez, entrez, rompeztout. Ma, ammessa pure l’origine galante,un lal detto non risponderebbe al geniodel secolo, lonlano ancora da!lo sguajatolibertinaggio de’ secoü seguenli, ne alcarattere particolare del principe.

Coloro che aggiungon fede all'impresadi Rodi operata dall’armata di Amedeo V