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[Volume parto. Parte seconda.]
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BAS

di Motte-Servollex, nella provincia di Sa-voja Propria.

BASMONT (GOL de). Colle, che s’inalzanella vallicella di Pussy.

BASSENS (.Sasse«wm). Comune nel man-damenlo di Chambery , da cui dista clii-lometri 2. 91 (provincia di Savoja Propria),

Popolazione 426.

Questo villaggio e posto fra monti,pressoil torrente Leisse. I monti detti di Le-inens somministrano pietre da costruzione.Vini, grani e frutta sono le produzioniprincipali del suolo.

BASSY (Bassium). Comune nel manda-inento di Sevssel, da cui dista chilome-tri 5. 75 (provincia del Genevesej.

Popolazione 657.

E situato su d’un allura presso il cou-fluente della riviera des Usses nel Rodano ,a 760 metri sopra il livello del mare. Ce-reali, frutta c vini generosi da il territoriocomunitativo.

BATHIE. Comune nel mandamenlo diAlbertville, da cui dista chilometri 7. 66(provincia di Alta Savoja).

Popolazione 1137.

Questo villaggio e posto in sito mon-tuoso, presso l’Isere . 1 prodotti del suoloconsistono principalmente in legname ccereali.

BATHIE (La). Borgata del comune diBarby, nella provincia di Savoja Propria.

BATHIE (La). Borgata ossia frazionedel comune di Lornay, nel mandamentodi Rumilly , provincia del Genevese.

BATHIE (La). Catena di alte montagne,nella provincia di Savoja Propria.

BaTHIE (COL de la). — Vedi Barbv,c omine.

BAUGES, BEAÜGES o BOVILI. Terri-torio montuoso del distretto di Chambery ,comprendente trediei villaggi, cd una po-polazioue di circa 15 mila abitanti. I vil-laggi sono: Chätelard, Aillon, Arilli, Bel-li lecotibe, La Compöte, Doucy, Ecole, St.

; Francois de Sales, Jarsy, Lescheraine, la, Motti, le Noyer e Sainte Reine.

| » Concepite, scrive il Bertolotti {Fiaggi

; in Sivojct ,) col pensiero una vastis'siraai piamra che da nna zona di montagne siacirccndata. Poi gittate alla rinfusa nelmezso di questa gran piaggia un fascio dibalzt c di rupi collegate insieme, le qualiappeia lascino tra se e quelle montagneun circliio di valloni piü o men dilatati;ed a/rele un’idea prossima al vero dellaligurt ehe tengono i monti Bovili, pian-tati lel grembo della Savoja Propria e| toccaati ad Oriente ed a settentrione il; Gentvese.

BAU 48

» Questo dismisurato bastione che hacinque leghe nel maggiore suo diametro,da borea ad austro, sopra tre di larghezza,guarda a’suoi|piedi le tre ampie vaüi del-T Isero , di Chambery e ld’ Aix , noncbequelle di Annecy, di Faverge e d’Ugine .

» Il piü erto balzo de’Bovili nomasi ilDente di Nivolet signoreggiante i pianidi Chambery » (metri 1401 sopra il livellodel mare).

Per penetrare nelle loro valli convienesoverchiare gioghi piü o meno praticabilisecondo le stagioni. I principali varchisono quelli dei Deserts verso Chambery ,du Fresne sopra St.-Pierre d’ Albigny, diTorinie dal lato dell’HApital, di Leschauxe di Cusy verso il Genevese.

II suolo non da molto frumenlo, ma sicopia di segala, orzo, avena e patate.

GH abitanti hanno gran cura degli ar-menti e del gregge; e il noine antico diquesti monti (Bovili) mostra come fosseroanche allora abbondanti in bovi.

Vivouo in qnesli monti orsi, lupi, ca-mozze, pernici rosse, galline regine ecc.

Vi si trovano conchiglie fossili, cornadi ammone impietrite.

Questa regione e altraversata dal Che-ran, che vi ha le sorgenti.

Evvi la fonte detta du Pissieux s chenasce con larga vena in una chiusa vallesotto- un gran sasso.-

Una grotta detta di Banges, sita all’in-gresso settentrionale de’Bovili, racchiudeun lago sotterraneo interinittente.

Appartengono ai Bovili le grotte ed ilaglii della Thuille, ad ostro-levante diChambery . Gli antri di Margeriaz , adostro-poiiente di quella cittä, sono baratrivelati di ghiaccio formati dalle acque fil-tranti per le fessure della rupe. 11 solenon vince mai queste ghiacciaje naturali;i montanari ne staccano il limpido ghiac-eio a colpi di accetta; se ne manda in-fiuo a Lione. Di questi serbatoj di ghiac-cio havvene uno assai profondo e sempreinesausto. Vi calano muniti di fiaccoleed attaccaü a funi: quei ehe stanno inalto ne tengono i capi; ed allo stabilitosegnale ritirano il disceso compagno fuoridi quel gelido abisso.

L’ industria conta in questa regione pa-recchi forni, magli ed officine ove si la-vora un ferro dolce che traggesi dai montidella Moriana . Un’antica certosa fondatanel 1184 da Umberto III, detto il Santo,presso Aillon, e ridotta oggidi a fabbricadi ferro.

Fabbricansi chiodi a Chätelard e a Le-