Band 
[Volume parto. Parte seconda.]
Seite
192
JPEG-Download
 

MON

MON

Gentiana nivalis

— brachiphylla

— pumila-jacquinGenn reptans

— montanumGnaphalium alpinum

— supinumIlerniaria alpina Hieracium alpinum

— taraxaciIberis rotundifloriaLaserpitium simplexI.epidium alpinumLotus alpinusLychnis alpina Myosotis nanaOrnittogalum fistolosumPedicularis roseaPhaca australisPhyteuma paucifloraPotentila aurea

— minimaPrimula farinosa

— viscosa

Ranunculus glacialisRhododendron ferrugineumRumex dyginusSaponaria luteaSaxifraga androsacea■— aspera

— autumnalis

— biflora

— bryoides

— caesia

— coepitosa

— diapensoides

— pxarata

_ oppositofolia

— petrea

— ätellaris

— planifoliaScutellaria AlpinaSedum atratumSemper vivum montanum

— arachnoideumSenecio doronicum

— incamusSibaldia procumbens.Silene acaulis

— elongataSilene exscapa

— rupestrisSisymbrium dentatumSoldanella alpinaValeriana relticaVeronica alpina

— aphilla

— saxatilisViola arenaria

Viola biflora— cenisia ecc. ecc.

Pattaz-Creusaz e un terreno basso si 7tuato dopo il ponte cli’e sullo sgorgo dellago del Moncenisio, e vi si arriva se-guendo il ruseello clie gettasi nel lago.Si Irova inquesto sito, circondato daroc-cie diflicili a superare, una bella specied’Anthyliis descritta dal medico tori-nese Allioni nella sua Flora Pedemon-tana sotto il nome di Astragalus vulne-raroides; v’abbonda pureil carex, tantoil rupestris che il ciliata di Schkuher.

Gl’ Itinerarj romani non indicano alcunavia militare attraverso il Moncenisio. Ma-rio e Pompeo sono riguardati come i primigenerali romani che tentarono di farvipassare un esercito; Costantino vi con-dusse il suo nel 312; Pipino re di Fran-cia vi die la caccia per Stefano III papaad Astolfo re dei Longobairdi; cui scon-fisse presso le Chiuse; e Carlo Magno scese pur esso per il Moncenisio, e poseil suo quartiere generale all’abazia dellaNovalesa, nella piccola valle della Cenisiasopra Susa , anch’esso contro i Longo-bardi, contro Desiderio, e per il papa chelo aveva alletlalo a venire.

Le truppe di Piemonte e di Savoja ca-pitanate dal duca d’Aosta , che fu poi resotto il nome di Vittorio Emanuele , sicopersero di gioria suile alture del Mon-cenisio, sostenendo gl’impetuosi scontridel nernico nelle giornate del 6 aprile1794 e 15 dello stesso mese del 179B.

Napoleone nei cämpi di Wurtzen, nellanotte del 21 al 22 maggio del 1813,ideava un monumento che doveva esserecollocato sul Moncenisio.

I religiosi dell’Ospizio del Moncenisioaveano dettato la seguente iscrizione aperpetuare la memoria di quella casa re-staurata per opera di Napoleone il Grande:

NAPOLEO BONAPARTE

MILES . DCX . COFiSULSTRENUUS . OPTIMCS . TRIUMPHAXS.FRANCORCM IMPERATOR, ITALIjE REXMAXIMUS . AUGUSTUS

DIEFIC1ELIMIS TEMPORIBUS, RELIGIOMS VINDEX,GALLIG , ITAL1® , ECCLESIA: DISCSRDIA LACESSITISTRAKQUILL1TATE RESTITUTA.

HOSP1TIUM HAI IC POSITUM,

AXTIQUITATE COLLAPTUM

V1ATORCM 1NCOLUMITATI, MIL1TUMQUE SOLATIOA FUXDAMENTIS 1TERUM EREX1TLARGIT10N1BUS, PRIV1LEGIS, GENSIS AUX1T.COENOBIT.E MOXTIS-CEX1SIIAD «TERNAM REI MEMORIAm|(pOSUERE,

_ ANNO COM.^ MDCCCI, _ ^