Band 
[Volume parto. Parte seconda.]
Seite
191
JPEG-Download
 

MON

vetture. La strada reale die passa pelMoncenisio ha dappertutto 10 metri dilarghezza alraono. I lavori da Susa sinoal ponte di Lanslebourg inelusivamente,terminati nel 18l3,costaronoIire 6,080,000circa. La spesa degli edifizj attinenti al-l’Ospizio salse a lire 1,200,000 e quelladelle stazioni di rifugio e dei segnali alire 170,000. Non sono compresi in que-ste somme i muri di difesa e le torriprogettate dal genio militare, ne le opereeseguite per la costruzione della casermae della casä regia di Lanslebourg, nequelle dell’ Ospizio , ne dell' ufficio delledogane al di lä della Grand-Croix. I piüforti declivi della strada da Susa a Lans-lebourg soho di 0® 9,838 per metro, edi minori 0 m 0,116, meno un piccolo trattodi 237 metri al punto culminänte, ove lastrada e orizzöntale. Dal 1814 si esegui-rono parecclii lavori per il perfeziona-mentodi questa strada. Nel marzo del 1811si cominciö a percepire una tassa sulMoncenisio.

II cavaliere Maus formö il piano di unastrada ferrata , merce cui la ferrovia diSusa risalendo con piani inclinati della.lunghezza di circa 40 clijlometri primala valle della Dora in fino ad Oulx equindi quella della Bardoneche , e tra-versando parecchie gallerie, ed una dellalunghezza di circa 12 -cbilometri, sboc-cherebbe nelle vicinanze di Modane inSavoja . Si traforerebbe il Moncenisioda una parte all’altra, mediantc una inac-china a scalpelli mossa dall’acqua; il tra-foro con due macchine ai punti oppostidel monte si compirebbe in tre anni. Perintanto il governto diede opera alla co-struzione di due tronchi di strada ferrata,l’uno di qua, l’altro di lä della gran ca-tena delle Alpi, coi quali tronchi insiemecougiunti dalla strada reale del Monce-nisio, verrassi ad ottenere una celere edeconomicä Comunicazione colla Savoja, equindi colla Francia e colla Svizzera . Iltronco al di qua delle Alpi, quello di Susa ,e giä in esercizio, da quella cittä alla ca-pitale dello Stato.

Il Moncenisio nella bella stagione e fre-quentato dai botanisti della Savoja e delPiemonte per la bellezza e moltipljcitädelle pianle che vi si trovano. Le erbo-rizzazioni piü rieche e piü abbondanli sifanno aRonche, aU’Eau-Blanche,a Pattaz-Creusaz,al PiccoloMoncenisio e allaCombad’Ambin. Ronche, situato dietro all’Ospi-zio, offre parecchie specie rare e preziose;vi si trova in abbondanza l’assenzio delleAlpi ( Artemisia, glacialis). Tra le piante

MON 191

rare che la posizlone di Ronche presentain differenti tempi ne’ mesi di luglio e-diagosto, si devono distinguere le seguenti:Achillea nanaAjuga alpinaAlchemilla hybrida

— pentaphyllaAlyssum alpestreAndrosace carnea

— obtusifoliaAnemone fragifera

— vernalisAntirrhinum alpinumArabis alpina

— bellidifolia

— ceruleaArenaria csespitosa

— ciliata

— recurvaAretia alpina

— helvetica

— vitalianaArnica scorpioidesArtemisia boccone

— glacialis

— rupesfrisAster alpinusAstragalus alpinus

— aristatus

— campestris

— hallerii

— itiontanusAstrantia minorAzalea procumbensBartsia alpinaIiiscutella laivigataCampanula albioni

— cenisa

— valdensisCardamine alpina

— resedifolia

Centaurea unilloraCerastium latifoliumCheiranthus alpestrisCherleria sedoiclesChrysanthemum atratumChicus spinosissimus «

Colchicum alpinum

Dianthus alpinus

— sylvestrisDraba aizoides

— nivalis

— pyrenaica

— stellataDryas octopetalaEpilobium alpinumEpilobium origanifoliumEriigeron uniflorumEufrasia minimaFiLago leontopodium