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NANGY ( Nangiacum ). Comune nelmandamento di Reignier , da cui distachilometri * (provincia del Faucigny ).
Popolazione 837.
Giace in pianura, sulla destra dell’Arve ;e attraversato dalla strada prövinciale daBonueville a Ginevra . II suolo 6 produt-tivo di frumento, orzo, civaje e pa-tate.
Nangy fu compreso nel contado diBoringe.
NANT . Nome usalo in Savoja per si-gnifieare rivo o torrente.
NANT -d 1 ARPENAZ. Rivo di Savoja ,che nasce dalle giogaje di Magland , emelle neil’ Are.
NANTCRUEL. Borgala del comune diPeisey, nella Tarantasia .
NANTIEL. Rivo, ehe separa il comunedi Longefoy, da quello di N. D. du Pre.
NANT-NOIR o NANT-CHARBOT . Rivo,che nasce nella catena alpina detla desPis e dal lago di Plaine-Joux, e si gettanell’ Arve in distanza di 20 minuti aldi sollo della sua sorgente (provincia diFaucigny ).
NANT-ROUGET. - Vedi Rouget (Nant ).
NANTUATI ( Nantuates). Antico popolodelle Alpi Pennine , che ai tempi di Ce-sare abitavano lungo il Rodano la valledi Sl.-Maurice in Vallese .
Il signor Abauzit , dotto bibliolecariodi Ginevra , determinö la posizione geo-grafica di questo popolo nelle sue ri-cerche sul campo di Galba (opere di-verse, 1773, toin. II), delle quali il Gril-let estrassc Ie segueuli osservazioni.
Giulio Cesare per assicurare il tra-sporlo delle mereätanzie nelle Gallie perle Alpi Pennine e il Gran S. Bernardo ,mandö Galba, uno de’ suoi luogotenenlicolla dodicesima Iegione e parle della Ca-valleria verso i Nantuati, i Veragri ed iSeduni, popoli che erano signori del passoe che si eslendono, die’ egli, dalle fron-liere degli Allobrogi e il lago Lemano ,lungo il Rodano, sino alle alte Alpi .
Quesla situazione viene confermata dalracconto della spedizione di Galba , che nonavendo potuto mantenersi nel suo campoad Octoduriim, borgata dei Veragri, chia-mala presentemente Martigny sulla rivadella Dranse, prese il partito di ritirarsiper la stessa via, di la presso i Nantuatie dai Nantuati presso gli Allobrogi.
Vide i! precilato Grillet nel luogo diSt.-Maurice in Vallese , nel cimitero del-1’ abazia, sul inuro di diritta entrando,una pietra su cui i Nantuati feeero scol-
NAN SOS
pire in onore di Augusto qaesta iscri-zione:
IMPER. CXSARI
mvi p. augusto
COS. XI. TRIBUNICIA POTESTATfPONTIFICI MAX1M0NANTUATES PATR0N0.
Quest’iscrizione deterraina la situazionee il nome dei Nantuati, che alcune edi-zioni di Cesare cambiano in Antuates ,come pure l’autore della vita di S. Se-verino, nella quäle si legge apitd Agau-nenses ed Jntuates ( Annal. Ordin. Be-nedict. ).
Quanto ai Veragri, od Otlodurenti, sinoai confini dei quali si estendevano, se-condo Plinio, le frontiere dei Cenlroni ,loro capolnogo era Octoduruni , situato,giusta gli Itinerarj roinani a 12 migliada Tarnade ossia Agaune ed a 28 dalGran S. Bernardo ( Summo Pennino ), laquäle e precisamente la vera situazionedi Martigny .
Superiormente, rimontando il Rodano ,che fa qui un angolo retto, erano i Se-duni, che sono quelli di Sion , ove 1’ A-bauzit lesse sul muro meridionale dellacaltedrale una iscrizione che la comu-nilä dedicava essa pure ad Augusto :
CIVITAS SEDUNORUM PATRONO.
Questi tre popoli con quello di Brig ( Fibern), che Plinio nel libro III, capo XX,pone verso le sorgenli del Rodano , for-mavano le quattro comunilä del Vallese ,ove secondo una iscrizione posta a St.-Mau-‘ ripe sono nominale
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CIV1TATES IV VALLIS PENNIN,E.
j 11 campo di Galba per la esatta de-scrizione che ne fa Cesare , occupava la! metä di Martigny , e verisimilmente, sej si giudichi dalla ritirata dei Romani, la; parte che e al di qua della Dranse, chia-; mala le Iles-d’ Otan , isole che questaI Humana forma col Rodano quando stra-| ripa. Tutto il terreno al di qua e al di! lä e molto unito, ma abbastanza chiuso! da montagne perche Galba abbia potuloI essere attaccato inopinatamenle, e per-i che dalla montagna che piü domina Mar-| tigny, i Veragri abbiano potuto lanciare! i loro giavelotti (gcesa) sino nell’interno! del campo.
! Da tutto ciö, esatlamente conforme alI testo degli autori lalini ed alle iscri-