CALCOLO INTEGRALE CAP. V.
. H* l L±A! , la serie regolareV(i-t-i) v £ °
3Z
Fi
ir
6
ec.
l(^)— i h- A. A — A -+• 3 -Al
V ' 22 2‘44 2.4.6
La quarta parte dunque deirellisse, cioè Ei saia = 2BK —1 -+• b , giacche la differenza tra i due archi BK, AK è 1 —à , e si avrà
Ei =
2G
V ( I -+è)
— I —f- b H- 2 II (
V( * *+ b )
7 I -+ V( I -+b) \
V6
Siccome 1’ ellisse si suppone allungatissima , così le poten-ze di b y saranno quantità assai piccole, perilchè sviluppando inserie il valore di Ei, e trascurando le potenze ottave di b , ele superiori ad esse, avremo
Et = 1
J-V _ b* _ —b a
4 64 64.
_U ( _L b' -f- L3 . il H- LAA . _LA b 6 -h ec. ) l
* v „ *24 4 2.4.62.4 *
‘_4
b
ove è osservabile che nelle due serie s’ incontrano solo le po-tenze pari di b .
Dono tutto questo ci resterà facilissimo calcolare la lun-ghezza di un arco qualunque E(c,@) per tutti i valori di 9;
imperocché se tang <p < A , la formula ( a ) dà subito il valore
di E ( c , <b ) ; e se tang <p > _L , bisognerà calcolare Y arco BN
per mezzo del SUO' complemento AN , che resta a compire ilquarto dell’ ellisse, e questo stesso complemento si calcolerà permezzo dell’ arco BM , il quale differisce da esso di una quan-tità conosciuta 4 così facendo D"R = <p , sarà RA = 90° — <p ,e se si prende un arco DZ, tale che tang R A = b tang DZ ,ovvero tang ( 90° — <p ) = cot <p — b tang DZ , si avrà per-ii teorema del § antecedente, indicando DZ per <p', E(c , <p') =
AN -4-
c* sen cos .v'ir — e* seti <?>'* ) *
quindi AN = E ( c , <p' )
— i' s _™ì'JlLVL — ; avremo infine
Vii — f l s(n<P' i
• • *