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P Regato di vedere,& inſieme di dare il mio
giudiaio della preſente Replica, ſcritta con-tio Fopioione del Sig. Dottor Felini, non hdpotuto il mio intelletto non ſottoſcriuegſi all.o pinione dello Scrittore di detta Repl ica, cõuin-to aſfatto dalle ragioni, e forti argomenti, cheegli porta in prouare, che il Cioccolate , ge pu
nutrire, ne può in conſoguenza rompere, e gua-
ſtare il Pigiuno Eccleſiaſtico, in particolar e-quando egli cosi ben proua, che ſe parti com-pogenti del Cioccolate nulla anno ia ſe di nu-trimento, onde è Forza à dire, e con chiu-dere.
el“ intelletto mio ben cbiaro bada, 5ch il compoſto, che fanno, ne men vaglia vndfru la d porger nutrimeato al corpo, che perciòben diſſe Tertuliauo nemo poteſt conſtrui, vndedeſtruitur.
Ma dato, e non conceſſo( dich' io) che talcompoſto abbia virtu di nuttire, non ſi deue per-ciò affermare, che abbia nutrimento si pieno,che vaglia d rompere il Digiuno, e che abbiaqualita di vero cibo nuttitiuo. Ha il Cioccola-te più fiui,& vſi, come puxe ha il vino, imper-ciòche ambidua ricouerano i ſpiriti vitali, aiu-tano la concozioue de cibi, e vagliono ancoper medicina: onde vlauſi da Medici in aleuni
mali