tinerite dalla sua camera nn’altra povera sua veste , e questa dividere intanti minuzzoli, e distribuirgli a quella moltitudine di persone , al cui con-tratto si videro operate instantance guarigioni in parecchi infermi. Alcunepersone ragguardevoli di IVlendrisio conservano un rozzo suo giubbereflodi lana , e un suo berrettino nero , che gli infermi mandano spesso a chie-dere , e alla divota invocazione del Venerabile Servo di Dio ricevono mol-te grazie. Il suo cadavere chiuso in una cassa di legno cogli autentici at-testati d’identità fu riposto nel sepolcro comune di que’ Religiosi.
Bernascone Cari’ sintonia nato in Massagno piccolo villaggio vicinoa Lugano l’anno 1714- E’stato insigne Architelo, gran Geometra , e in-gegnosissimo Inventore di macchine di varie sorta. Passò i suoi verd’ anniin Torino ; attendendo agli studj, e segnatamente all’ Architettura , e allaAlatematica ; nelle quali scienze fece sì luminosi progressi, che in età ap-pena di sei lustri divenne Architetto di quella Corte sotto il Re Vittorio Amedeo , che poi rinunziò la Corona. In merito de’ servigi prestati a quel-la Corte ottenne l’annua pensione di Ir. i 5 co. di Savoja. Passò in ap-presso al servizio della Corte di Spagna , da cui fu destinato Commissariodi guerra dell’ armata d’ Italia nel 1742. sino alla conclusione della pace.Tra le molte prove, che diede nelle Spagne il nostro Bernascone del rarosuo ingegno dell’ inventar macchine , due ne ricordo. La prima è quella ,con cui da due soli uomini fu alzata, e posta sull’alto Campanile della
Chiesa Cattedrale di Toledo la lui gran Campana , che si crede sia la mag-
giore del mondo. La seconda è la seguente. Fu ritrovato un masso enor-me di marmo ne’ monti detti di Vida nel Distretto della prefata Città diToledo . Ora questo si desiderava avere ma tutto in un sol pezzo in Ma drid , perchè servisse alla formazione de’ cristalli più granrii. Furono con-sultati su di ciò i primi Ingegneri di Corte ; ma attesa la distanza di ses-santa miglia circa , che avvi dai monti di Vida a Madrid fu da essi ripu-tata impresa troppo difficile , e pressoché impossibile. Il nostro Bernasconesolo si offrì ad eseguirla ; siccome fece diflatto con sorpresa , e maravigliadi gran moltitudine di gente accorsa da varie parti a vedere una monta-gna dirò così ambulante, che fu da lui collocata tutta intera nella fabbri-ca de’cristalli al luogo disegnato.
Questa animosa sua impresa riuscita felicemente accrebbe non poco
la fama , cui già era salito , e per modo, che da varie provincie della Spa gna
fu ricercato per consimili opere con grande impegno , e con genero-se offerte. DifFatto esistono tuttora siccome in Madrid ; così in varie altreCittà delle Spagne varie opere di questo valente nostro Architetto , e co-struttore di ingegnose macchine. Morì nel 1767. in età d’anni 54. Lasciòdopo di se un degno figlio nella persona di Ignazio Bernascone, uomo dising dar merito per la sua probità, e per le moltiplici sue cognizioni in va-rj rami di scienze , e letteratura , e per la sua liberalità co’ poveri, e mas-simamente in Massagno , in cui dimora attualmente.
Beroidinghen. Questa famiglia è originaria dal Cantone d’ Altorfo nel-