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LIGNITE
Bacino di monte Bolca e di "Valdagno (Ve rona e Vicenza ). — Vicino a Vestenanuova, villaggiodella vai di Chiampo a 24 chilometri dalla stazione di Mon-tebello si ha l’interessante bacino di lignite di MonteBolca, stato conosciuto da oltre mezzo secolo e nel qualesi apersero varie miniere. La lignite della contrada Purgadi Bolca è d’aspetto piceo, rinviensi in mezzo ai tufi dispenti vulcani del Vicentino, altrove riposa sul calcare,ed ha per letto del basalto. Appartiene alla formazioneeocenica. La lignite migliore dà 41,67 °/ 0 di coke : un sag-gio preso presso Chiampo diede: carbonio fisso 45,6;sostanze volatili 44,7; ceneri 9,7. Fu oggetto di scavosotto il primo regno d’Italia dal lato opposto della valledi Chiampo presso il casale di Asinate ; in vicinanza diNogarole Vicentino costituisce un banco di metri 1,00a metri 3,00; è di discreta qualità, però alquanto schi-stosa, anzi la parte superiore consiste in schisti bitumi-nosi. Riposa su breccie basaltiche. Anche qui esiste unaminiera di proprietà della Società Vicentina per la ri-cerca e Vescavo dei prodotti minerali.
Al Sud di Nogarole Vicentino il bacino si estende sinoal monte Calvarina, ad un chilometro a ponente di Ar-zignano. Esisteva qui da un secolo una miniera, dovesi coltivarono due banchi di lignite: il suo prodottoacquistò favore per usi domestici, per tintorìe e per fi-lande da seta. Mercè i lavori eseguiti dalla Società Vicen-tina è già esaurito il combustibile.
Nel lembo del bacino di monte Bolca situato in pros-simità del borgo d’Altissimo il banco presentasi con unospessore di metri 1,00, compresi gli schisti bituminosidel cadente, dai quali è accompagnata.
È rinchiuso tra breccie vulcaniche , che ne costituì-