eato, e sul quale sta a ridosso da un lato il calcareo nummulitico superiore al-ternante con marne (serie del grès), e dall’altro in stratificazione orizzontaleil calcare compatto. Tanto il calcare del rialzo, quanto quello degli strati oriz-zontali, contengono presso a poco la stessa quantità di magnesia. Entrambifanno cogli acidi piuttosto viva effervescenza. — A Caroiba si ripete il caso.
Calcare compatto. — Tra Rovigno e Pola il calcare compatto a rari fossili èla roccia dominante. I suoi strati hanno la medesima inclinazione daN.O. a S.E.che la dolomia colla quale alterna. Presso Pola è bianca e più tenera e rac-chiude nuclei silicei.
All’Est di Pola fa passaggio al calcare ippuritico. Che se noi adottiamo unnome particolare, non è per farne un ente geognostico distinto, bensì sempli-cemente pei motivi seguenti:
1. ° Perchè è esteso e presentasi ovunque coi caratteri a lui proprj.
2. ° Perchè ci porge occasione di far rimarcare la pochezza e talvolta anchela mancanza assoluta di fossili che trovasi in taluni siti del calcare ippuritico.
Per lo più è inferiore a questo, ma più spesso lo rimpiazza sulla medesimadirezione, come si può vedere nella valle del Quieto. Fra questi due calcari ilpassaggio è spesso insensibile, come p, es. ad Antignana ed in altre località.
3.° Calcare ippuritico. — Nella formazione calcare del Nord (di Trieste ) ilcalcare ippuritico prende un grande sviluppo. Esso estendesi dalla formazionedel grès di Gorizia sino a quella di Trieste , e non è separato da quest’ultimache da una zona di calcare nummulitico inferiore. Per lo più è leggermentegrigio, talvolta giallastro e compatto, quasi sempre perfettamente stratificato.Spesse volte i suoi strati sono assai potenti e in molte località essi si fendonofacilmente in lastre a superficie parallele, come ad Antignana , Carnizza, ecc.Le località più ricche in ippuriti ben conservate sono Medea, Duino, S. Croce,Monte Spaccato , ecc. Presso Opschina, là ove biforcasi la strada che conduce aReppen,il calcare diventa un conglomerato d’ippuriti. Il calcare diSesanaeS. Cro-ce, sotto i colpi diffonde odore bituminoso e adoperasi nelle costruzioni di Trieste ,poiché suscettibile d’un bel pulimento. Tra Fernètieh e Sesana si attraversauna zona di calcare compatto nero e bituminoso che non contiene punto d’ip-puriti. Seguendo a S.E. la direzione degli strati di questo calcare si trovanotra Fernètieh e Lippiza alcune rare impronte di buccini e di ceriti che si fannopiù abbondanti di mano in mano che sùivvieina al villaggio di Basovizza oveil calcare contiene uno strato di carbone e di cui parleremo più tardi. Chia-meremo calcare bituminoso questo calcare nei luoghi ove contiene le conchi-glie sumentovate, e ne tratteremo espressamente in uno speciale capitolo. Inquesto vedremo come apparisca spesso nell’Istria e sempre qual membro tran-sitorio tra il calcare ippuritico ed il nummulitico inferiore.