47ſuo pari l' immortale P. della Torre(1).Certo è che la calamita, le gemme„ 1foſſili ſopradditati, la ſpugna, la pumicenon hanno antere, nè ftigmi; ma tantoattirano à ſe mirabilmente i corpi ana—loghi. Onde quello, che li Signori Bota—-nici ravvifano nelli fiori degli alberi, edell' erbe, e che ch amalo Antera, eſtigma, e come queſti riceva quel Pol.line, che li vien dallo ſtame, tanto ne-ceſſario alla fecondazione; altro che ri-correte à ſeſſi, e connubj, come diſſi;perchè non dire, che T Antera, e pi—lilli dotati di virtü magnetica, ributta—no da ſe quel Polline, che per la virtümedefima ſi attrae dallo ſtigma; e cos!parimenti che la Corolla, il Neitario,le Glandule attirano il ſucco melleo, do-po che tutto n ammaſſo cen gli altriumori le radici attratto lo avevano dallaTerra, e comunicato alla pianta, la qua-le alimentata che flaſi degli umofi ne—ceſlarj alla ſua nudr:zione, e vegetazio-ne, ajutata della preillone del“ aria eſter-na, e dalla virtü magnetica, di cui sdotata, ributta per li fuoi perl, e cacciavia
. e er Dο e
6% Turr. Flivfic. Tom. V. Tract.
IV. Secb. JJ J. 5. 3 co.