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osservazione. Nell’Agosto e sui primi di Settembre sono esse abbastanza nu-merose, ma nel Novembre e Decembre sono assai scarse. Posso però assicu-rare che ciò devesi alla influenza della stagione, perchè nessuna giornata pro-pizia si è mai perduta, e che al primo trovarsi un momento di cielo pulitosi sono fatte le osservazioni. Ma per il buon risultato si esige aria pura comelio detto più volte, e i veli che han dominato molto negli ultimi mesi sonopiù pregiudiciali de’grossi nuvoloni. Questi passano e degli intervalli si puòpure profittare, ma i veli, durano fissi, e seguono il sole ostinatamente edimpediscono perfino di vedere la cromosfera. Per fare poi una osservazionecompleta ci vuole almeno un ora di sole chiaro, e ciò è ben raro in invernonei periodi di stagione cattiva.
La tavola II da il solito riassunto delle protuberanze e delle facole in nu-mero, altezza, area ed estensione, e non ha bisogno di spiegazione.
Confrontando questi risultati con quelli dati nella comunicazione precedente(V. Atti 30 Giugno 1872) risulta una manifesta diminuzione di attività solarenon equivoca soprattutto nelle due prime rotazioni, in cui le protuberanzesono state poche e piccole assai. Il numero totale è 797 distribuito in 71 'giornidi osservazioni complete, lasciandone da parte 304 incomplete, il che equi-vale a U.2 per giorno.
La diminuita attività notata al fine del periodo precedente lia continuatoancora in questo, e solo sulla fine si è ravvivata un poco come pure sonoin questo divenute più copiose le macchie. La particolarità più interessanteè che alle regioni polari esse sono state scarsissime, e solo in poche occasionise ne sono osservate alcune , ma debolissime. Le granulazioni circumpolarisono esse pure diventate tanto deboli che rare volle si sono potute registra-re. L’area media è sensibilmente maggiore che nel periodo precedente essendo3l,l mentre nella precedente riusciva 27.6 (dopo ridotte quelle al medesimomodo di queste e corretto un piccolo errore di calcolo ). Il numero diurnomedio di quelle superiori a 40 " è stato nell’ultimo periodo di 3,82 nel prece-dente 3,32. Onde pare che scemaudo il numero, l’altezza sia cresciuta. Questiaumenti sono dovuti agli ultimi due mesi Novembre e Decembre . In alcuni giorniperò il numero è stato assai limitato ed appena è arrivato a 6 o 7 compen-sandosi però nei giorni seguenti.
Questo periodo di scarsezza non è stato però meno utile per le ricercheteoriche, e specialmente per la connessione delle macchie colle protuberanze.In questo intervallo di calma, i fenomeni si sono presentati meglio isolati escevri da cause perturbatrici ; noi ne abbiamo pertanto profittato ed espor-