remo brevemente le nostre conclusioni. Qui per ora noteremo che stante que-sta calma il numero delle protuberanze dritte è stato più grande, ed il tras-porto delle fiamme o pennacchi idrogenici verso i poli è stato meno numerosoche nei tempi passati. I getti si sono spesso trovati accoppiati, e conver-genti alla cima come per fare arco, ovvero divergenti, e le eccezioni alla regolasono state assai numerose, tuttavia queste eccezioni cadono tutte nella regionedelle macchie che è la più perturbata. Al di la di 30° le eccezioni sono ra-rissime. Tuttavia noi non abbiamo voluto cambiare il nostro sistema di spo-glio, e cosi abbiamo trovato i risultati seguenti :
Protuberanze dirette al polo ossia di segno + = 292
— — — — all’equatore.- = 89
Coppie opposte, ossia.+ = 46 circa
onde si vede che la legge continua. Anzi non sono stati rari i casi, in cuila colonna idrogenica diretta alla base in verso equatoriale ripiegavasi in cimaal polo. Alcune protuberanze a zigzag fanno vedere un vortice spirale chele solleva. Sui filamenti della cromosfera non abbiamo potuto riuscire finoraa trovar legge fissa, ina la dominante è sempre quella indicata già de’fili direttiverso i poli , specialmente sopra i 30 e 40? di latitudine. Ai poli vi è in-certezza , o piuttosto indecisione di direzione. Ma la grande variabilità diquesti fili non permette facilmente di fissare una legge.
TAVOLA /.
Rotazioni
Principio
Giornidi osservaz.complete
Totale
delle protub.nella rotaz.
Medii
per un giorno
Date effettive delle osservazioni
L’asterisco indica incompleta.
XVIII.
13 Ag.
25
299
12.0
Ag. 13.14.15.16.17.18.19.20. 21.22.24.25.26.27.29.30.31. Sett. 1.2.3. 4.5.6.7.8.
XIX.
9 Sett.
15
143
9.9
Sett. 11.12.13.14.17.18.27^.28.29.30. Ott.1.2.3.5.
XX.
7 Ott.
12
124
10.3
Ott. 7.8*. 16.18.19.21.22.26.27.30. Nov. 1.2.3.4.
XXI.
3 Nov.
11
121
11.0
Nov. 5. 7. 9. 15 . 17. 18. 21. 22. 26. 27. 30.
XXII.
4 Dee.
8
HO
13.7
Dee. 5. 10. 12*. 16. 17. 19. 20. 21. 23.
71
797