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Il solo periodo delle osservazioni di cui ho dato il riassunto nelle 5 rota-zioni ultime mi ha offerto da 24 casi tutti favorevoli. Discutendo quindi casiantecedenti sulla raccolta de’ miei disegni , ne trovo oltre a 200 altri tutticonfermanti questa coincidenza. E manifesto che i casi consecutivi all’ occasodelle macchie non possono annoverarsi sempre conte decisivi, perchè noi nonsappiamo che cosa possa esser accaduta dopo la sua occultazione.
L’ elenco di queste coincidenze forma il soggetto dell" appendice data quiappresso. Disgraziatamente lo studio spettrale non è stato fatto in tutte consufficiente precisione, specialmente nei primi tempi, ma i caratteri fisici pos-sono supplirvi essendo essi assai chiari e caratteristici. Tali sono la viva-cità, e la densità delle fiamme , e sopra tutto E esser esse fatte a forma dipunte dritte sull’ orlo del sole , la grande loro mobilità congiunta ad unamediocre altezza, e sopratutto il vestire la riga C una tinta più fosca e ca-rica dell’ ordinario benché abbia la stessa refrangibililà. I pennacchi alti esfumati sono inconcludenti, e non contengono che idrogeno.
Da questi fatti, ne discenderebbe spontanea la conseguenza, che la mac-chia è prodotta per l’eruzione dall’interno all’ esterno di sostanze metallichediverse, come già ho indicato in confuso altre volte: ma ora posso aggiun-gere che lo spettro della protuberanza metallica all’orlo, non sarebbe che lospettro direlto di quella stessa massa vaporosa metallica incandescente , chepoi sul mezzo del disco dà uno spettro negativo di assorbimento. Piantatoquesto fondamento nou restano che alcuni dettagli particolari da sviluppare.
La prima questione che si presenta è quella di conciliare quello che dicoadesso con quello detto altre volte, cioè che le eruzioni si mostrano a preferenzasulle facole. Al che rispondo — che se anche vi fosse contraddizione non neseguirebbe gran male, e tutto al più sarebbe da confessare un errore, per-chè studiando noi per imparare , potrà trovarsi falso col tempo quanto unavolta per osservazioni forse incomplete si credette vero, onde non dobbiamovergognare di ritrattarci; ma in questo caso contraddizione non esiste.
Infatti sappiamo che le facole precedono accompagnano e seguono le mac-chie, e quindi l’eruzione che è sulle facole, già per ciò solo appartiene benespesso alla macchia, e solo resta a spiegare in che modo essa vi appartenga.Ma vi e una seconda riflessione da fare. Allora noi non distinguemmo abba-stanza le due categorie di protuberanze le sole cioè idrogeniche c le metal-liche. La proposizione adunque si risolve in due altre ben distinte:
a) Sulle facole esistono eruzioni ora di natura idrogenica ora di natura me-tallica, e ciò è vero, per infiniti esempi.