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Latitudine 45°. 12 1 e 45°. 57' N. Superficie 5,179.63 chitoni. quadrati.
Longitudine 7°. 29' e 8°. 28 1 E. Popolazione 486,383.
REGGIO EPAMINONDA.
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Cotone siamese bianco.
La guerra, che da due anni ferve in America , mettendo unostacolo alla produzione ed al commercio del cotone, aveva prodottouna crisi, a scongiurare la quale doveva tentarsi ogni mezzo, per-ché milioni d’operai rimanevano senza lavoro e quindi senza pane.Il bisogno, questo potente eccitatore di energia e di attività,svegliò l’attenzione dei Governi e degli industriali, e tutti si poseroa cercare clima e terreno opportuno alla coltivazione del cotoneDel vecchio mondo non solo, ma nella stessa Europa .
Era evidente che l’Italia , al mezzodì d’Europa , nel cuore delMediterraneo e così bene favorita dalla natura, non doveva riu-scire estranea ai tentativi di acclimatizzare estesamente un ele-mento così importante d’industria e di commercio. Fin dal 1862,in occasione della grande Esposizione di Londra , i saggi del co-tone coltivato nel mezzogiorno d’Italia , posti in mostra, avevanoottenuto un giudizio favorevole. Non v’ha dubbio che il giudiziodelFInghilterra, paese eminentemente industriale, doveva rite-nersi come un giudizio valevolissimo. Epperò ben fece il no-stro Governo istituendo una speciale Commissione, sotto la di-pendenza del Ministero d’Agricoltura e Commercio, e diretta al-l’utile scopo di patrocinare la coltivazione del cotone, incorag-giandola su larga scala in quelle parti della nostra penisola doveessa non era estranea, promuovendola in quelle che non la cono-scevano ancora. Nè tale misura mancò di splendido successo.Corrispondendo ai consigli della Commissione Reale, le popolazionimeridionali d’Italia ebbero il conforto di una raccolta abbastanzacopiosa, da far ascendere, anche in questo primo anno di coltiva-zione, a circa 60 milioni di lire l’introito di questa derrata. Edove si pensi che il terreno atto alla coltivazione del cotone nella