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da guida. Di casa in casa ne vidi un buon numero ; ma notaiche il produttore maggiore arrivava appena ai 400 cartoni, eche nessuna partita potevasi ritenere classica. I gelsi che ab-bondano nella campagna sono tenuti a fusto, dell’ altezza dicirca cinquan'a centimetri, ed osservai che i tronchi dei giovanivengono ricoperti nel piede con stuoie disusate che servirono al-1’ allevamento dei bachi : le quali essendo di forma rotonda siadattano mercè un taglio longitudinale, e giovano a riparare leradici dai cocenti raggi del sole e a mantenere intorno ad esse-quell’ umidità che loro si procura coll’ innaffiamento.
Rientrato alla ciaboya, dove i miei compagni di viaggio ed
10 avevamo deciso di rimanere alcuni giorni per aver agio divisitare i paesi bacologi del Cimonagai, trovammo che ci attendevaun messaggiero inviatoci dal signor Sasaki-Uémon di Narita col-l'invito di recarci presso di lui, onde stabilirci in casa sua du-rante il tempo che saremmo rimasti colà. Tale invito fu moti-vato dall’ annunzio che del nostro viaggio nel Cimonagai glidiede il suo socio di Yokohama, a me stretto per antica e cararelazione. Le obbiezioni che sollevammo per esimerci furonoinutili ed inutile il far presente che non poco disturbo avrebberecato alla sua famiglia la nostra presenza, numerosi comeeravamo e con abitudini affatto diverse da quelle degli ospiti.Ma tutto era già stato preparato per riceverci, e non rimanevaquindi che a partire, ciò che si fece sul far della sera.
Varcato il torrente No-gawa, un quarto d’ ora dopo, tantovicini sono i due villaggi, entravamo in Narita e subito ap-presso nel cortile del Sasaki, dov’egli, colla famiglia e con nu-merosa schiera di amici, stava ad attenderci.
Questo giovane signore, uno de’ più ricchi possidenti del Ci-monagai ed appassionatissimo per quanto sa d’europeo, pos-siede una casa che, oltre ad essere assai graziosa, mi fecestupire pel numero considerevole di oggetti provenienti dainostri paesi, eh’ essa contiene. Di tutto vi si vede : tavole,sedie , specchi, posate, vasellame , cristalli : e poi liquori, epoi vini diversi: e tutto fu dallo splendido signore posto anostra disposizione, compreso il pollaio ed il frutteto. E senza
11 molto insistere si sarebbe anche ucciso, perchè servisseai bisogni nostri, un magnifico maiale, della cui carne, comedi quella degli altri animali, i giapponesi non si cibano, ma