Direzione di una visuale rißessa. 43
propaga da vS 1 verso A. In virtu della legge II, par. 3, la retta AB,situata sul piano della carta, ed inclinata rispetto ad MN di un an-golo BAN= SAM, rappresenterä il raggio riflesso. II piano checontiene il raggio in c idente e riflesso chia-masi piano di riflessione, ed e sempre per-,pendicolare a quello dello specchio.
Se, restando fissa la direzione del rag-gio incidente, lo specchio ruoti intorno adun asse normale al piano di riflessione, ilmovimento angolare che si produce nel rag-gio riflesso sarä doppio di quello dello spec-chio. Infatti, se lo specchio MN, girandonel modo anzidetto di un angolo a, siasi fer-mato nella posizione M t N v il raggio riflessodi SA avrä descritto lo spazio angolare B AB t tale che sia B l AN~SAMp, per conseguenza
B i AB = B i AN l — BAN l
= (SAM + ec) — ( SAM — z)
= 2 x.
Per converso, quando due diflerenti raggi BA e B l A direttisopra di uno specchio vogliansi riflettere successivamente lungo unadata direzione AS, bisogna volgere lo specchio, intorno ad un asseperpendicolare al piano di riflessione, di un angolo che sia la metädi quello compreso tra i due raggi BA e B t A.
Questa proprietä, essendo basata semplicemente sull’ ugua-glianza degli angoli d’incidenza e di riflessione, avrä luogo eziandioquando 1’angolo d’incidenza di uno dei raggi sia uguale a 90°,quantunque in tal caso non segua effettivamense riflessione. Perciö1’ angolo di cui deve ruotare uno specchio, dalla posizione in cui sitrova parallele ad un raggio BA per giungere a quella in cui ri-flette un secondo raggio B ± A lungo una direzione diametralmenteopposta a BA, sarä uguale alla metä dell’angolo B i AB compresoträ i due raggi.
17 . Clrcoli con un solo specchio. Pigliando per base co-testa proprietä degli specchj piani, si puö dimostrare come sia possi-bile la costruzione di strumenti atti a misurare angoli, con una solacollimazione, per mezzo di un singolo specchio. Ad un circolo gra-duato con centro in A (fig. 22) s’immagini fissato un cannocchialeSE coli’asse ottico parallele ad un diametro, e Coli’obbiettivo E