DELLE TERRE. 15
Si distinguono tal’ hora con lasciarui alcuni tronchi groîfid’alberi, ò piante, onero spini ne|la linea diuisoria ; Altri poi conpietre viue che sono visibili, ò altro simile, in guisa tale, che sipossa scorgere con vn termine sodo,& immobile.
Dopo queste poche regole per i terreni, espongo al publicoacquisto il Tesoro dell' Agricoltura, hauuto da diuersi Auto -n antichi 5 e moderni, del quale ristaranno arricchiti li Padronide’ campi,imparando con facilità la maniera di accrescere le_->rendite, e sminuire le spese,in coltiuarli, & insieme di piantare,& inserire qual si voglia arbore. Accennando, à chi nol sapesse,-che le tre voci, Inferire, Inestare, & Incasinare hanno vn solsignificato.
Cerne fi divìdono i Campì , e quali seno iprimi in bontà .
T Campi si diuidono in 9. generationi,il miglior Campo è quel-lo douele viti fan molto frutto, e rendono buon vino. Il se-condo è quello, eh’£ atto à poter esser horto,& è buono. Ilterzo doue sono fiafliassat. Il quartodoue si producono olmi. Ilquinto dome sia buon prato. Il sesto doue si produce assai grano.Il settimo doue siano boschi, che si taglianoper l’vso fiumano .V ottano doue si producono assaiarbusti .Et iluonodoue si pro-ducono glande assai. Ale uni però vogliono, die il primoin bon-tà , sia doue sono buoni prati, e che il peggior di tutti sia quello,doue dono assai viti,perche ipesso diuora il frutto con la spesa.
Come fi dettano diuîder i terreni , e governarli ^ accfoche dianomaggior frutto^ con manco sementa, e fiatiea de 1 Lavoratori,
I Campi, che per qualche tempo hanno fruttato, si de nonopartir per terzo, dc vno di questi terzi deue andar le mi natodi frumento, l'altro di legumi, e l'altro lasciar che vada v noto, egouernadi come fi dirà di sotto.
Primo si deue auertire,che la terra, clT e gouernata dalli Con -tadmi nati, & alle nati su I luogo, diuentaiertik ,e quella che-,
spesso