E DEL CON VENTO DE MALEDICI. 12ma, chef moſſe allhora dal cielo, per replicar contra di quelli in fauofedelboffeſos quando ohe Palemoneè ſi volrò allaperta cõtra lopere di Varrone, dãdo nome di beflia meritamète a vn ſimile ſogetto, chi tolſe allhora laprottetione di quel cõtra vna lingua ſi acutae ſi forbita s Tacquero purallhora quefti fui fanti fdoli tutti por ber ſi dobile Auttore,e per cauſaIi. furcilese dana, ſadono ꝓ trihunale, aſcoltano la ſciocca NAinerua, ſi ridonddi Momo, ſcherniſcon noi alt i diſpregiano i detii noftrii e ſentètiano perfi-damente contra il vero. Peh Thot che coſa fai, ehe non t arimi hor horadl amarulentia facto contra que fto falſo ¶ horo ĩnimico del noſtro nome dada trattas Hipponace che fai, che nõ Joderi fnor quei Iambi da ſure arrabhiar cogtoro, che lip dono tanto il valore,& la virti dellelingut ho-Ares Oſco rate! che fair che nõ dai mag xate da orbo d queſta ſihiuma etherea, ohe ci reputa da niente nel cõcictoro loro non ieno ingiusto veramòteche profanosperche non Jogi Tantalo dall infurno; ou da ſqueſti ſceleratidonndannato focti, per hauer rinclano le lor poltronarie, e non Faccordi no-. 15 la tna lingual torii che fanno all honorata, 05 wobile no-kalle 5 Perohe non hai tu Lara Lonor lla caterna de laber quel1 5 5 ioue, che ben af ci Hora d accordo con noi impro
ore 18 70 Hegge i becchi, di montoni tante laſciuiese tate merewille, ez 5 1 5 ſuali d guiſa d animalacci immondi ſon att ino, henene 1 Haucſd 10 Pur inſeeme con la ie la lingua d. Al chilo-cratinofl 4 Anaſacro, quei fo gor: i parole c hebe Ariftoſine, 4pil 4955 8 Hetugſo dire di Iheocrito,& di Neuio, che hora fulminarei55. 2 e 05 Hateo Vulcano contra vn Choro 6 maladetto,.5 5 b 275 0 ee chi e mai Cicde, e non en pedicone furfante,9 5 5 10 el Pathico Ganimede Jaſade atulto i mondos ¶ hi quel3 50 0,06 Hoe le lattughe crelße al Col e non an adultero,0 5 0, Cone 50 allxi bauete letto tate volte meglio 4 me chi 0 14 er15 W ann Rufiano eloquenbi ho in tutte le materie d amore inho.
2 1 1 5 Dei, come delle Decs chi e turto quel ¶ horo di gente irrationa* 5 0855 ſe non il Heftige 4. Argo che putiſce da gterco, 2 da talron pri andas Hor guet humor c ho in te fia di lacerar turti coſtoguscta Pap e pois Hogan i bene, e ſcapricciarmi meglio bon etre di1 5 AN, i. quale e caro Potiſſiad occaſionè di tanto ſcadalo ſucceſſoe not. Rallegriſi di gratia queſto ſecrato Colegio d Ignoranti d ha
e laat contrala ſentenxa,& attendiamo vn poco al frutito che fard laDea Fortuna preſſo al Duca poi che ſi uiuacementè i Stato a quella raccom
Wanda. he fi penſa coßtuisd eſſer pigliato in cocchio fon ſe come vn Dion
Pruſieo dal gran Traiano 2& che ſua Altes aagli vada con la carrox ga
contra da quattro caualli hianchi, come fece Dioniſio al diuin Platone?
Non hiſ ogna far ter ri in aria, e fahricar caftelli nell arena q queſta fuggia,
Perche d quel Prencipe uon maucauo ſoggetti di ſommo udlore appreſſo.ali i 5 riſcontro