9 DEL O N ENTO DEMATEPI CL 19
ier con queſte be ii non ha del ſaggio,& del prudente, eſſendo che malu-Henke ſ può reprimere tanta g Ac ciatex za,& con grandiſſima diſficulidF ottiene, ehe vna lingua ꝑ ſua nat ura maltdica,&. furſfante dica inui quel5 ene, che altri per ſorte dirittamente,& ragioncuolmente vore bbe. 70 80,ch in gef taſatta ſon entrati fia primi Hipponacese Iheonc, c la ſauadriWa milßma di Timagene, Gratino, Archiloco, Staterio, Ari fle fane,A Oſcoze tutti ſono ammutinati in modo contra noi, che, ſe non ſon peftati58 aalſarco in vna pila, mai ceſſarãno di rimetterè i coli,& di trac3 5 con quelle lingue Har ſe di canina rab bia quanto din ſif 14305. 5 5 Duo ſperare( dicelo vida quelli che ſon nati per dir ma-0 15 0% P pa,&. natiua la maledicenga che, ouero fi dim o-0 5 1 da quella, one ramente ch ea come da padre ſiainſer 85 5. 0 155 o Non ſi sd che 14 mordacitd hpetulante e tantoa mata in oro, che non ſi pus diſgiongere, h ſe par ar da elſi aguefta can r 55 0 e Aretino eil Franco hanno aperto la ſcuola 4Non ig 105 4 che ſabera 4 gran lunga ucl dir male ĩ ſuoĩ matftri iteſisLic eh 8 duce loro, che ſotto la ſua guida fanno alla pegMace geen 8 i mali che imaginar ſi poſſanos Ma quella ra aſineJuclla di Aare, 5 en Sfacciata ohe impudica non merita altra pena, cheNo,& ella eo perche, ſecondo ch Ni ſla ſul puntare on hora ge.gan loro quelle n caſe ff iuole, c. di neſſun momento: cal par, che conuẽJupplicio. Nas valle, che furon date all empio, c ſcelerato tiranno perſente ar 5410 1 con ſuanta inſolenxa ſon conuchuti in an 40 pre-Slialtri, 5 5„„ Craſſitio, Diomede, Spauterio, Seo pq enere vi 85 lar nefariamente i voflro ſacroſanto(horo,& depri-Ee ere 8 virtuoſe fatiche de gli huomini, ohe dato bando alla inerche coſa poi 55. Cole 0 loro ingegno ſolamente Pregio, 2 Hanorè? Etd ſchiuma di I pedanti ſe non ruggine di ſcempietd, feccia d ignoran.alberga, 5505 er a, letame d aſinitd, lordura di cattiue rie, che non ſoloPortar riſpetta 8 M regua eternamente ne perti loro Sha ſorſe da670, 4 quefte i l boag zi aintelletto„d que fli cauallagai di giudi-cuna ſorte? Non materia, d que fle gi affe ſendaſenno, e diſconſo d al-Sofferia 2/ 10 1 od, che 4a ſoflauxu de Pedanti non c altro, chet non 4 888 8 ie non ealtro, che ena duclird i ceruellos la quali-ation n ontende ai vn fumo, G na boria di ſc ien ga da tre be xis la re.daltro, che 75 5 altro, che d ana diſciplina 40 fantolini? il laogo nonbanno, che 0 Ae putelli? il ſito non c altro che an vill ienentio e l habit 85 0 Elie per ſcherno laualo dl ſotto, com auub d Hi.da pur vn pelo 255 1 che vna roga labile„lutta tarmata, che nonKangar d 0 restionio s il tempo none alero, 0h quel del ab hate1ro, che dur rod fumi came aunno i gindei e latrione non d al,Aalalli, e ddaffilate, coſa da carneficc,& due