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ö FF 89ee. wan gu fo,e 1 arina madre ch inſegnò la lingua Cre10 290 le i gliuol d. Ar pit he Re di Scithia. Non per dano la debita gloriaf lac tri, i quali con attioni honorate,& coſtumi ciuili hanno allenatoFoueni ottimamente ſotto la diſciplina lorotcome Craſſitio ch alleuò il 12Solo 4 Aar cantonio Romano; Phileta Coo cy alleuò Tolomeo Filadelfo:,5 olcacio ch alleuò Ottauio Augufto; Zenodoro Efeſto ch alleuò i agliuoliliel primo Tolomeo, co n infinita noltitudine d altri ſegueuti. MAeritano cer-bazente ſomimo honare i Grammnatibi, perche inſignano d iſprimere quan-70 hab iamo nell animo can barole proprie, come inſegnò Elio Meliſſo; diſeriuer blintatamente, come inſegnò Nicanore Aleſſandrino, di lettare epiRole, come inſegud Aſinio capirones di poetare, come inſegno Ennio Gram.Matico; di trouar gli Epithetti veri delle oſes com inſegnd Telepho Pergaenſe di comporre Hiflorie, comme inſegnarono aAppiont Aleſſandrino,Herodiano,&. Apollodoro Athenieſe; di fare orationi, come inſegnd ElioPreconi oñ di leggere,& i orre, come Lucio Cecilio gpirata, Aſinio Pollio-e Heracheone Egittio, H. altri inſiniti:&. coſi quelli ch inſegnano le lette-elle fllabe,i nomi i pronomi i verbisb orationis le prepoſitioni, gli anerbij,uteriettioni, le congiontioni i tempi, i caſile figure, i hunti,& ſimili altrecoſe grammaticali. Ma her loppoſito non o che dir di buono di certi puriJen matich an zi meri pedautiſ i quali fʒan tutto i giorno sale piag ge, e.fro alle botteghe nel conſortio de letterati d litigar friuolamentè di cer
atio loro, che rendon nauſen per ſind ai ciumattini, contendendo alla
, Helata, con gettar la toga labile da parte,& con chiamarè iu teftimonio8 8 9
1 D⁰ Polluce, e Hercolę d ogni tratto, ſe(ypſiloꝝ, e il i ſcriuono ſola.
nente nelle dittioni Greche, d anco nellè Latine ſe l anima d riſtotile ſi ſ xie Sndelechig per Delta,& Entelechia per Titaß ſel H e lettera, oueramen-Le nota d aſpirationeʒſe li A. e neceſſaria, 0 no, eſſendoſi detto anticamente per. g. legs, c Habs, cim attecta Quintiliano; ſe il Rimerita deſſer am.ineſſo nel conciſtoro delle lettere per neceſſario ſel nome d Ulixes vd ſcrit.70 co. oner pii preflo con dur SSeſe ſon tre parti dell oratione, ciob no-ae, er bo,& congiontioni, come vogliono Ariftotile, e Theodette, o quat. Ariſtoteletro, come vogliono i St bci, ſeparando gli articoli dalle congiontioni, o mol. 8 8e altre aggionte dapoi, cio prepoſitioni, noi appellitiui, pronoun, parti- eAb, adtter bij, int eriett ioni, come han tenuto Arittarco, e Halcione; ſoi Palemoneono ſun quindici come tien Priſoiano, onerameute piu, come voglions.Bio mede,. Phocazſe le lettere c addoppian comè in Cauſſa con due SS.& N„ Relligio con dae LL. b ſi proferiſeono con vn ſolo, cõ infinite altre aſſai ſ iPerflitioſe cdteſe d acckti, di punti d ortograp bia, di pronòcia di letterè, figuLererlůmologie, analogie, precetti, regole, declinationi, modi di ſi gniſtcare,atationi di cat, var ier di tempi, di pſone, dinumeri, di varij impedimëtior ini di coſiruirerdi modo che meritamꝭte i fr inſipidi cõtrafti o fta.T 8 i 12