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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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96 D. TT 2

ab bandonati, diſfenlere ĩ pupil conſeruare gli orfant, hauer protettionß,

delle vedoe, dur ſaſſidio ai grammi, ſolleuar gli oppreſſi, aſicurare ĩ timi-did darè il ſuo debito d ciaſcuno, ſe non per le lengische coſa ſarcbbono i N-guibe gli imperi ſenaa legge ſe non latrocinij eſpreſſi, albergſi d aſſalſiniricetti di marinoli ſeggi di rapine, habitacoli d inſidie di tradimenti di perfidie, douè la fode, ute la giustitia, dous la vergogna ſarcbbe tiramneggia,ta da ogni banda, diuerebhono un boſco da ladroni,& un ant ro da malan.drini da ogni parte? In limperio delle leggii docreti de padri vanmo in-nan la giutitia troua luogo la ragione hd la ſua parte, I innocena e ſicu-ra fra gli improbi, ſaudacia de proterui conculcata, alla foten xa de ſuper-bie pott il freno, l humiltd de poueriè riconoſciuta, la caritd ah bracnclata, la xirtin e fauorita, i honorè e in pregio,& la fama ſaliſte glorioſa alciclo. coteſta o lornamento di tutti i regni, il ſingolar preſidio di tutti ĩ ta-to il priullegio della fducia, la prerogat iua della ſi curtd, la ſalute de domi.nijtla vita delle Republic he, banima di tutta i popoli. coteſtaè lap ace de ſudditi, la difeſa demiſeri, lnumunitd della plebe, il nutrimento delle genti, ilgaudio de gli huomini, la cura de languidi, la tem perie dell aerè, la ſerenitdAriſto tile del marè, la fœconditd della terra, la uita beata,& felice del cielo. Per que-Fo dice. Ariftotile O nel terxo della Topica in ſua lode luſtitia regẽtis eſtvtilior ſubditis, quàm feruilitas temporis, ſolatium pauperum hære-ditas filiorum. Ma, per diſcender particolarmente alle leggi ciuili oueroImnperatorie, delle quali intendiamo princißpalmente ragionareʒ que fte, per

Origine parer quaſi di tutti hanno hauuto origine loro d que fla foggia, Romulo fu

delle leg- i primo che diede le leggi ai Romani, le qual furon dimandate(ur iate, do-

Si eiuili.„;. 5 e epo il quale Numa P ompilio compoſo le leggi delle Religioni,&. inſtitus il

culto de gli lloli con maggior ueneratione oſferuan da, ohe prima non era.adi Tullio Hoflilio accrebbeè le leggi Romane; e dopo lui Anico Martio.poi Turquinio Priſco, e dopo Tullio Seruilio, e finalmente Tarquinio Super bo, le leggi de quali furou tutte ſcritte dapoi n libri di Seſto Papirio,onde ſi chiamò la ragione Papiriana. ina diſcacciati? Regi, que fte leggi an.darono in ruina, ne furon pi curate, e il popolo Romano fette per vintianni quaſi reggendoſi piꝭ pre flo per via di conſuetudine, che di lege Dipoiſucceſſe, che mandarono dieci legati alle città della Grecia, cio a Athenes bSparta per rĩcener le leggi di Solone da eſi ma ĩ Greci non nollero, fichenon hebher giudicatiĩ Romani degni di quelle. Onde mandati Ambaſciato-ri d Roma, in vna dichuta notati dal Ghioſatore Accurſio: ſopra il Pigefto,Accurſio. Al titolo De origine iuris. che interuenne fra il Sauio Greco Legato,& Vunpax xo Romano d cenni, doue il Greco alæꝙ vn dito, in alto, intendendo do-uerſi venerare un Dio ſolo, e il pax xo n alx d dne inſiemè col police, com

auuien natur almente, per cauarli amendue gli occhi, penſando che voleſ-

ſe cauarnè uno a luis doue i ſauio inteſa, ehe voleſſe denotare& il ifteros

della