. JJ) 193Nicolb cuſano,& Orontio Fineo, che hanno compo flo libri, e trattatidella quadrat ura del circolo, ma in uano a un certo modo ſi ſono Sor ati,benche paia che hahbiano detto coſe ſimili al vero, Tale e però Lumb.bitionè loro, che non F aquttano mat d precetti de primi, ma credendaſi incoſe tali ſaperare i loro mas fr, da ſe fleſſi vengono in tanto colmo di pax.ia, ohe lelleboro di tuttala terra non bafterebbe a purgarla. Sen ga diqueſta ſcienʒa e chiara coſa, che l. architettura ſaræh be flata fallaciſſi-ma, la Mathomatica cieca intutto,& la Coſografia morta: perciocheTe Architettura con queſt arte diſſegna tutte le piante de gli edificij,& leriparte; come all. Architetto piace, ponendole in diſſegno, miſurando lagroſſex xa delle mura lu l argbegga,&. laltex xa delle porte,&. delle gHnc fire, la circonferenxa delbediſicio, la proportione delle cornici, lal-teʒ za dei coperti,& altre coſe nereſſarie in tal artè. il Mat hematico an.cord ſenga tab arte non potria miſurar laltex xa, le circonferende dellematerie, la dipendenxa dei coli, la caduca dell acque, il miſurar per uin diparallel, ein diuenſe altre coſe d quella pertinenti.)l Coſinografo ſen-Za que ft arte non potria miſtrareè il mare, ne meno la circonferenga, dimolte. Iſole, ne drixxare, i lincamenti, ne le carte del nauigare, nemiſurar la terra, ne diuider le regioni luna dallaltra,& in ſomma nonpotria fare neſſuno di quei belli,& uagbi partimenti, che hoggi di ſiueggono, maſſume nelle tauole coſi ben diſſegnate di Tolomeo. Mſta dun.que, che la Geoinctria ſia la macftra quaſi di tutte larti, feruendo, con le
ue miſure agli Architetti, Mathematici Coſmografi, Auratori, Fabri,Metallurij, Marangoni, Pittori, Scultori, Agricoli, goldati, e altregent. A quefta danno amoliſſimo honorè tant ſuoi profiſſori d ingegno,mirabile; come lantica,& la moderna etd ne hd hauuto ſemprè in copiagrande fra quali il primo ſenga alcun dubbio fi lantico ArchimedeSiracuſano, del qual ſi legge fralopre ſue ſegnalate; che formò con tantoagi ſtero un cielo di brongo, che vi ſi comprendeuano chiariſſimamente imoi di tutti ĩ piane tti, Me reuolutioni di tutte le gere celeſte, dop-lo, Arohita Tarentiao, il quale con ragioni gæometriche formò in tal mo-do una colomba, di legno, che ella ſi lenaita i alto, e uolaua,&.(gli fuprimo ſecondo Diogene, che iſpoſe le Mathemat iche,& ritronò il cu-bo geometrico. Poi Dicearco Siculo auditore. Ariffotile, ſecondo Pli.nio, il quale hebbe cura di miſurare i monti allilſimi deliæ- terra, ouetroud il monte Pelion eſſer d altex au mille ducento e cinquanta paſſicon la ragione del perpendicolo. Dopo Sudoſto Gnidio, che fi il pri.20 4 porre in iſcritto le ragioni di Oeomꝭtria,& d Hlanare le dimo-Arationi diſfcili, per il ſenſo,&. per eſſempi d inbtromenti, onde fu taſſato da Platone, C haueſſe leuato la ſua gratitè,& dignitd alla Geo-metria, ponendo la Theorica leuato la ſua baſſæ- a quellQu guiſa. DiPoi pioniſio doro nobiliſimo Gcomeira, nella cui ſepoltura fetita Pli-5 570