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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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gioga, che el ingero antico, il quarto la taglia, e ſecondo la Toſtaua, io

Faioro, il panoro, il pugnoro, il braccio da terra, il bracc io da panno. E ſe-condo la Lombardia la bifolca, la tornadura, e ſecondo altri paeſi la le-Sa, la corda, I alla il varro, la paraſanga, lo ſcheno. Ma le miſure capiteſono o di gran, o di licori, per quelle de grani iutendo io ancor di ſali,

farine, cenere,& altre coſe tali non liquabili,& ſono que fte il moggio,

la ſalma, il ruggio, il cantaro, lo faio, il tomolo, la quarta, la mega,quarta, il quartaruolo, il quartuccio, la mina, la minella, e ſecondodinerſi paeſi ftranieribilluto, il cafiſo, il ſeſtiere, il chiſtetto, il mondi.no, il caſeſſi, la ribeba, la guaſca, larchiere, il bufſtello; Na quelledelicor, ſono Fanfora, la hotte, il caro, il bigoncio, Lorna, il congio,il harile, la corba, il maflello, la quarta il miro, la mexuruola, il ſeechio,il quarto, la lira il faſco, la metadella, il boccale, Forcio, linghiſtara;lagroſſe, la foieta, il biccbire.&. ſec ondo altri paeſi, la raſca, il to-

nello, la roua, il miſtate, la giara, la torchia, la pippa, il ceslini, la

pinta. Taccio hora le miſurè coſilatine, comè greche delloncie, dediti, de palmi, de piedi, de itami, de paſſi geometrici, de cubiti, de5 0 7 Se f

calami, delle pertiche, de plethri, de climi, de gli atti quadrat, de

adij, dell origine de Diauoli, de milliarij, de dolici, de leuci, de pa-raſanghi, de ſeheni, de ſtathmi. Coſi delle metrette, de ciathi, delle co.tyle, de ſeftarij, delle chenice, delle choe, delburne, de congij, de quar.tarij de culei, de gli accettabuli, e di mille altre miſure antiche, per-che ne. ſopradetti auttori diffuſamente ſi ritrouano con le pr oue di quel.li, che n hanno parlando innangi à loro, quali Saggi onge il Ruſcello,che nel principio delle ſue annotationi ſopra Tolomeo ragiona dellemiſure per miſurar la terra breuementè ſi, ma chiaramente,& da quo.ti ſi può raccorre il tutto ſenʒa troppa fatica, eſſendo aſſai ordinati,ſe non coſi facili nella i ſplicatione di tante miſure da loro narrate. 9.ãinſtrumenti poi da miſurarè ſono ô diſteſi, d ca paci, i di leſi ſono la per-tica, il paſſo, la canna, il hracciolare,& ſunili. f capaci ſono il con-gio, horn il maftello,& altri tali. Hor ſia di tutti coꝶtoro d ſuicienda ra.Sionato. i

Annotatione ſopra il x xiiij Diſc.

Linuentione della Geometria è manifeſtara da Proclo, ſopra il ſe condo li-bro d Euclide, al capitolo 4. mentre dice Geometria ab agrorum emenſione pri

mo inuenta apud Aegiptios propter Nihil inundationẽ terminos diluentis, qu

Thales in Græciam tranſtulit. La gloria di quella e dichiarata da Befſario-de Cardinale, nel Calonniatore di Platone, oue dice. Geometriæ ſine co-Foitione nemo doctus appellari poteſt. Er co ſi da Franceſco Patritio, nel ſecon-

o de Reguo, al capitolo quartodecimo, in quelle parole Geo metria magis conuenire yidetur Ducibus,& Regibus, quàm Arithmetica. Et coſi da Giouan

3 Cram-

II Ruſcel

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