Taauto 5Filone Biblio.EpideZoroa-
ſtro.
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Grammatĩco detto Filopono, nel primo dell anima, al teſto 45. doue dice Geo-
metrix ignaris non licebit Platonis ſtudiumingredi. Il ſuo ſoggerto è dichiara-
to da Euffatio, nel ſeſto dell Ethica, al cap. ortauo, dicendo. Geometria, I ſtro-logia circa magnitudinem verſantut,& ſi alio,& alio modo vt& Arithmetica,&
Muſica circa numeros ſtudium ſuum exercet. Di queſta diſciplina parla alcune,
coſe à propoſito Angelo Politiano, nel ſuo Panepiſtemon, che oſſon vederſi. Et
de ſecreti Geometrici debbe vederſi Vuechero. Et molte coſe degne d'eſſer notate pone di queſta ſcienza il Rhodigino, nel quar to libro delle ſue antiche let-tioni, al cap. trigeſimo. E nuouamente venuto in luce vn libro del Patritio mo-
derno, che dichlara infinite propoſitioni di queſta ſcienza, ilquale potrà vederſiancora lui,& S aſpetta pur tutta via! Eutimetria di M. Abramo Colorni hebreoMantoano, libro deſiderato ſommame nte, in cui rilucono varij ſemi di que ſta,Diſciplina egregia,& infinite ſue particolari inuentioni mathe matiche dal ſuoraro ingegnò prodotte,& deriuate, come da quel lo, che feliciſſimamente poſſe-de coſi ricco Theſoro nella ſua mente. 5 a a
DE THEOLOGIIN VNIVERSAL E, ET IN.particolarede Theologi ſcolaſtici,& de ſcritturali,&coſi de gli laterpreti, O Hpoſitori, O Commenta-tori, O Ghiofatori della ſcrittura ſacra,&däaltrilibri. Diſc. xxv.
ſos e Miritale, ouero quel chaos tor bido d luce priuo af
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olto inectamente vd me ſehiadoʒ& inſieme con eſſo Filone Biblio,& Epie,e Fercide, e Zoroaſtro Mago nel juo libro ſacro, vanno to ccado, per mof rarlantiehita de miſteri Fenicis a quali eſſi troppo deuoti danno nellopere loroeltrema frde. Non parlarò della T heologia de gli Egittij, che narra gli hmini eſſer prima Flati prodotti in Exitto, parte per ia tempera xa del cielo,parte per il Nino à tal produttione congrlente;& che ĩ Dei firono no-mini mortalisc he mediante la virti' conſeguirono la immortalitds onde con.e. rarono quell antira ide,& Oſeride inſieme, con Tifone, e Dioniſio, ſe-condo che O fo n ſubi mifleri apertamentè dichiara. Non ragfonarò punto della Lhcologia de Greci, ehe rifcriſec ogui coſa 4 camo fgliuolo d genore, dal quale vgole, che molii Pei& Dee traheſſero Lorigine,& Genca-logia loro, con mille ftrane ſantaſie delle Ninſe, delle Muſe, del Pio Libero,o Bromio, c Bacco, o Lento, di hileno, de Alemena, d Hercole 4 uri-dea, d Eſculapio, d. Apolline, le quali Piodoro nel quarto della ſua Biblio-teca con ottima occaſione dentro inferiſce. Non fauellarò vn iota dellaTheologia de gli Athalantij, che nat rano il primo lor Rè ler Hato il Cie.0 e 5 f 40.
ON parlarò al preſente della Theologia de Fenici, la qualcredette che il principio di tutte le coſe foſſe laerè tene bro
atto,& che da vn vento Colpia detto,& da vna fammachiamata Baan naſcettero gli pomini di que fto mondo, conmilHaltre fuuole inette, de quali Taauto ne ſuoi libri de Origine Mundi,