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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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200 ee k.& viandantii che paſſallano per la regione loroʒ quolli de Cipriotti, cheadorarono per Dea J impudita Venere di tutte le libidinis et dishoncfid vergognoſo riccetto,& infame albergo; quelli de gli Indi nel Regno di Baar,che adorano ancora, ſecondo Marco Veneto, il Bu animalc, come hoaxMarco Ve 27,& heflie che veramente ſono: quelli de( Mauritani, che ſecondo Põ-8, Ponio Mela adorarono gid ĩ Fauni, ei Satiri, i quali Rabano dice eſſer cer8 ii homunculi col naſo adunco,& con le corma in frote come hanno i becchi,& le capre; quelli de pax xi Romani antichi, che adorarono la mere-trice Flora, Protheo moftro, la Dea Febre, il Dio Sterquilinio, il Dio Priao, la Dea Vitula, la Dea Bubona, la Dea Cloacina, e fin al Dio Momo,che il maggior furſante, che ſia numerato fra tutti i Pei del Cielo. Taſciofinal mente da parte glierrori de Pelfici, che adorarono i lupo: quelli de-Saif che adorarono la pecorazquelli de gli Argiui, che adorarono il Se.pe; quelli de Tenedif, che adorarono la Vacea pant; quelli de gliAllani, che adorarono il Prago uenenoſo; quelli de gli Egitij di nouo, cheadorar ono I Aſpide, il Crocodillo, e I Aglio, e la Cipolla; quelli de Teba-ui, che adorarono la Muftella, quelli de gli Ambracij, che adorarono la Leoneſſasquclli de sirij, che adorarono la Colombasquelli pur de Rani, chedencraron l Occa cen diuini ponoriquelli de I heſſali ehe honoraromo ſonimamente la Cigogna; quelli de Lacedemoni, che dedicaron templi al DioRiſo,& al Dio Timore quelli de gli Iſolani di siene, che adorarono alcunipeſci detti Phariʒ quolli de gli olani de Mestide, che wadorauano alcunialtri detti Oxiringi; quelli di Gadera C ittd di Spagna, che ador d gid penBea la vecchiexxa(or porales quelli vltimamentè de Trogloditi; che ado-rarono, ſecondo Plinio, per Dij le Taſtuggini marine; ouero Galane. La-ſciarò dunque da parte rute quefie ſpecic di Theologie cotanto inſipide, etbank,& parlarò ſolo della Theologia de Chrictiani honcſta, ſanta, vcligio:fe deuota, fedele,& che da tutte le parti ira veritd,& vita ai cultori, esſegnaci di quella. Ea noflra Theologia moralmente è denotata nel Gencſipe quèl fonte, che aſcendeua dalla terra delicioſes QMcbe irregaua l uniuenſa ſauperſicie di eſſa, imperoc his tatto i mondo eſtato rĩpieno della ſoauitd.dolce x ⁊a della parola di hriſto ſecondo il detto del Profeta. In omnemterram exiuit fonus eorumʒ& in omnes fines terræ verba eorum. Ha-nendola abbracciata da tutti i cardini della terra ĩ popoli pin fieri,& piuidolatri de gli altri non che quèlli c Haut uan quale he ſcintilla in loro di cu20 diuino,& riligioſo. Nella Cantica lien ſemigliata a quelle dolci popsmegliori del vino, fragranti,& odori fere come pretioſi unguenti, eſſendo elJa al guſto interno inirabilmonte ſap of ita,& odoraudo da ogni parte di ſingolar deuotione; Ondo ſi rende amabile, e cara a tutti gli inferuorati delſuo amore. Ne Prouerbi di qalomone ſi predica du ſe medeſima per la fAeitd,& vita del Cpriſtiano, eſclamando d tutto il mondo con quelle paroe. Qui me inuenerit inueniet vitam,& haui iet ſalutemà Domino