Buch 
La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
Entstehung
Seite
212
JPEG-Download
 

212 l

An notatione ſopra il xxv. Diſc.UQuãto alla Theologi a de gli Antichi, Marſilio E icino: nel 4. libro della The olegia Platonica, al c. 2. vuole, ch ella da Zoroaſtro ſia derinata Et nel 17. libro, alcapitolo primo, pone i nomi di tutti gli Theol gi antichi, che furono Zoroa-tro, Mercurio Trimegiſto, Orfeo, Aglaophermo. Fytagora,& Platone. L'uniene ch'ha la noſtra Theo logia con quelle de gli antichi è dichiarata da Agoſtino Steuco, ne libri de Peremi Philo ſophia, in piu luoghi. Che cola ſia la Theologia Parilie nfe, lo manifeſta Gio. Franc. Pico Mirandoluno, nel primo libro de

ſtadio Fhiloſ al cap 3. dicendo Theologia Pariſtenſis nil aliud mihi uidetur ef-

ſe, quam mixtio quæ dam ex diuinis ſcientijs,& naturalibus rationibus reſultãs.

Iſidoro.

Della Theologia Eggittia uuole Stefano Combentio, ne! libro de Aſcenſu mentis in Deum, che Ariſtotile ne compone ſſe, un libro Et, di queſta iſteſſa dice alcune belle coſe Pietro Crini to, nel ſeſtodecimo libro de Honeſta Piſciplina, alCapirolo ſecondo. 5

rBE FI EOSO FI INT GE NEN NINparticolare de Fiſici, Ethici, o Moxali, Economici

Politici Conſiglieri, o Seeretari, eMetafiſici. Diſc. xxvj. f8 ENT RE il dottiſſimo pidoro vuole nel ſeco ndo lib ro deueſue Ethimologie, dsſcriuere che coſa ſia Filoſi fia: la diſfiniſceprima d quc fla ſeggia, diccndo. Philoſophia eſt dinina-

dile elt probabilis ſcientia. Er di poi con la ſentenxa di Soc ald aſſ:gua queßtealtra diſinitione conuentuole d Chrifliari. Philoſophia eſtmeditatio moris.& nell ottauo libro poi dichirando I EH,di queſto nome Filoſoſo, dice che Filoſoſo altro uon st interpreta, ſe nen

amatore di ſapien⁊a; tal che la giloſoſia, c la vera ſapi en xa del( hrif ia

10 que ſta s quella che N. Tullio chiama inutntione de gli Bei;& Platone appella vn bene cos grande, che neſſuno di queſto maggiore c ato d lhuomini da gli Immortali Iddij giumaĩ conceſſo: mperò ebe eſſae la leggedella vita, la ſtrada della virtis la fuga der vitij la norma delle human eattioni, il lume delle noflre operationi, mae fi ra de coſtumi, lordine depeuſieri internila regola delbintelletto, leßploratrice delle coſe eltmłtari,la contemplatrice finalmente de ſuperni Cicli. Onde per eſſa come dice 5Plaronico Apuleio.) diuenta I buomo proſſimo,& cegnato d Iddis an xiPiu conuenientemente parlando um Did ter reno in queſta ſcuræa morlaleEt qual diſciplina( Dio immortaleſ ſi pub paragonare con que bia fac ratilſia ſcien xa,(he prima ci apre tutti i ſecreti di natura,& inſegia di niutremoralmente,& diſciplinamente, diſſipa gli errori,& le tenel re dell intel.letto felſo in ſe Nteſſo, vniſce ad uno le differen ze, c le diſcordie publiche,iaßlituiſſe i gouerni con ordine ſingolaresregge le ita con giuflitia tem-pera-

rum, humanarumque rerum inquantum homini pofſi-