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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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tara,&. delle coſe naturali, e la natußa non d altro„ ſecondo Ari ffotile-nella Fifi ca, che vn principio di moto,& di ſuiete in quélla coſa, nella qua.

Sileno. ef ritroua. benche Galeno nel decimo ſeltimo de uſu par. la deſcriua pidvnileſ ſalmente dicendo, cli la natura d ana nen te ornata di dirtuh mirabi

lech faggira, e cinconda ogni coſadoue ape rlamentè piglia la natura:Lucretio. per Dio. Mu TLudretio nel ter ao de rerũ natura, la diflinguè da Dio, comeN A auco Ariſtotilè dicendo, che lu natura dellè coſe hd il naſcimeto ſuo dal

la diuina mete. Et quefla e quella che Platone nel libro de deſcenfi ani-me, diclinguè in natura ſemplice, e compo dla, in attiua,& paſſiua. Horbacta ohe il Eiſtco conſidera i principijf naturali come fd Ariffotile nel pri220 della Fiſicalo cauſe natarali come fd nel ſerondozil moto,& binſinito,come fa nel terx gil luogo, il uacuo, e il tempo, come fa nel quartos le He-die del moto, come fa nel quintos il tempo che mi ſra il moto, ccme Ja nelſefto,& nelſettimoʒ il primo motore, come fu nelfottaubi Eſſo coſede ra lamateria detta Hyle da Greci,& chomer da gli Hebres, perche è an Fen-dumento,& ono acc roſt imento della coſa, qual da lei naſce.(od la for.n de tta ds Greci. Endelechia,& da gli Hebrei Thoar.(bs la priuatio-ne chiamata principio per accidente dal Filoſofo.& /o conſidera la generatione, M corruttionè delle coſe, la naturu de ciclif la natura de anima,la natura de glianimaliila na tura de nb talli,& dituttele coſe mise, la na ·tura de gli elementi,&. dolle coſe generate da eſſi, out i fa perfetto con lacognitione Floſofica di tutte que fle co ſe. Et in que Na Harte ſon Flati cccel.lentiſſi ni fra Greci, Si mplicio, Themi tio, Aleſſandro Aphrodiſeo, Por fi.rio, Bocto, diriano, Pſello, Animonio, Philo pono,& altri aſſal fra gli era.bi, Auiconna, Algagele, eM. Aucrroes fra Tatini, gan Thema o, co to, gi.dio, Alberto Magno, Burbeo, il Seſſa il Vicomercato, il Boccadift yr, il Cenoa, il Piccolomini il Pendaſio, il Zimara, l. Achillino, il Tin conieſe, F. Ar.cangelo, Bernardino Cripa, Andrea Ceſalp ino. Legregio& vnicò E auren-rio Aaſſa coſi in quefla, come in altre ſcienge ſoggetto al noftro tem po ra-0, N una ſguadra di moderni tato grande, chs meglio ſareblbe d tacerli tutti, che d tralaſciare uno per ſorte con indignitd del nome ſuo raro,& fe moſo. Son herd flati ſemprè i Filoſoſi naturali olicro Fiſici molto diſcordantiFra loro in tre coſe principali cioꝰ ne principij naturali, nella poſitiona delhö do cc nel diſcorrere dell an ima cc iĩoſia c he quanto ai Pprincipij naturapr quali c fondata tutta queflaſcien gas ſalite ſia tale, che uo, cc eThalete Mileſio ha giudicato tutte le coſe eſſe Hatte di acques anaſſiman.40 ab auditore,&. ſucceſſore nella ſſ la ha detto i principij delle coſeeſſere infiniti; Analſimene diſepolb di lui affermò che hacrè ò infnitoprincipio delle coſt; Hipparco,& Heraclilo Efeſſio diſſero il fuoco; equefli due guccoſta in vg certo modo Arc helab Athenicſe; Anaſſage rClaxoineno ha po to infiniti principij d guiſa di hparticelle minute co-u atm,&. confuſe, maridotte poi in ordine dalla mente d ladio Xe.5 5 nofane