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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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ſerto ne gli atomꝭ. altri diſſeo, olella arid, come Anaſſimene, Anaſſago-

ra, Diogenè Cinico,& ribi u ai quali gaccaſta Varrouè, che dice coſi. Aui-ina O dere concetto nella bocca, hollito nel polmone, temperato nel cuore=;G ſparſo per il corpo. eAleuni, acqua; come Hippia, altri di terra, co-Heſtiodo,& Prono ide, coi quali in vn certo modo conuengono Anoſſi.andno, e Lhalete, am bittue cittadini Mileſii. Alcuni vogliono che ſia ſbirãto miſto di fuoco,& di aere, come Bocto,& Epicuro. Alcuni di terra, et diacqua, come Senofonte. Alcuni di terra, e di ſuo co, come ParmenideAlcuni ſpirito ſottile ꝓparſo per lo corpo, come Hippocrate medico. Alcu-u carne cõ eſſercitio di sc, come Aſclepiade. Alcuni cõ pleſſione de quat-20 elemèti, come Zenone Citico,& Piccarcoʒ onde Cleante, Antiparo,&.Soſſiodonio diſſero, chella era calore, d copleſſione cala, a i quali æaccoſtaGaleno Pergameno. Heraclito Pontico diſſe, che lanima era luce. CritolaoPeripatetico diſſe, ch ella era quinta eſſentia non di quella de gli Alchimi-Kli, pohe troppo queſto per il gran calore reflarebbeè lambicata. Xenocratela chiama numero che da ſe fleſſo ſi moueigli Exittij dicono danima eſſerevna certa for aas che paſſa in tutti ĩ corpi. i: Caldei vogliono, ch ella ſia unavrt xa forma determinata, lu qual riceuè però in ſe tutte le H raniere,Tutti pero ſaccordano in que fo, che l anima ſia ſina certa for xa agile amouerſi, ouéro una certa armonia ſublimè delle hbarti del corpo, ina nondi-meno dipendente da eſſa natura del corpo. Quefla opinione& maſſimambibſeguita da Ariftotile, che chiama Vanima con vocabolo nuouo d Endlele-chia, cios perfettione di corpo naturale organico, che hd vita in polctia, laqual perfettionè li dd principio d'intendere, di ſentire,& di mouerſi. aliriHanno detto, che l anima è vna certa ſoflangadiuina, tutta indiuidua, e tutta preſente in tutto il corpo,& in ciaſcuna parte di quelle talmente ꝓ dot.ta dall auttore incorporeo, ch ella dipende dalla ſola virtii dell agentes et diqueſta opinione furono Zoroaſtro, Hermele, Orſco, Asglophemo, Pitagora,Euimenie, e mmonio, Plutarco, Porfirio, Timeo, Locro, er Il diuino Platone, il qual dice, ohe lanima ò una eſſen a, che muone ſe medeſima, ripienadintolletto. Cicerone,& Seneca hanno detto, che in modo alcuno non ſipl ſapere che coſa ella ſi ſia. Ma nõ meno ridicolamète variano fra lorodella tan xa di quella: percioche Hippocrate,& Hierofilola meitono ne ivtricoli del ceruello. Democrito in tutto il corpo. Eraſiftrato cerca la mt

brana ſipitranide. Stratone nello patio frale ciglia. Epicuro in tutto il

petto. Diogene nel uentricolo arteriato del cuore gli Stoici con Chriſippoin tutto il cuore,& nello pirito che v' d intorno. Empedocle nel ſan:gue. Platone, Ariſtotile,& altri pis nobili piloſoft in tutto il corpo. Deldurare dell anima, Democrito,&. Epicuro dicono, ch ella mnor zſieme colcou po. Pitagora, e Platone aſfermano, oHrella i immortale,& che vſcendodel cor po, ola alla natura del ſuo genere. gli Stoici, quaſi Nando in mex xc,dicono, che l anima, abbaudonddo il corpo, ſe come pil inferma in queftavia