oratore, come quel che deſcriue M. Tullio: ma da Selua,& congerie cos
M. Caroe,
grande a me par ſufficiente toccar quelle pin rare, ouer piu neceſſarie g,
cht egli,& altri habhbiano a ſcritto alla perſona d um Ofatore. Nora il no-tro Oratorè è diſſinito da Marco Catone, la cui ſentenga ſeguono Cicero-
ne, Qlintiliand,&. Iſidoro, che ſia un huomo da bene, molto indtrutto&perito nel direßimperò che la hontd della vita dee corriſpõdere allapparłZa eſteriore delle parole, acciò pin ageuolmente difenda lhoneſto,& pro-curi bvtile, el bene della Republica, con giußtitia& equitd conueniente.Et que fla ſua bontd gli ha da far conoſcere i caſtumi, oi quali ſi forman glianimi delle perſone,& gornano ſtupendamente come di tanti rĩcchiſſimiegi. Onde auiene che Cicerone in molti luoghi delle ſue. Epi ftole dica, lafacoltd del dire fluir dai fonti pi intimi,& pid racchiuſi della ſapien xu:inuperoche il ſaggio oratore conoſcerd come s imprima el giuſto come ſi ſuada l honeſto, come ſi facci credibile il uero, come ſi diad capirè il retto, come ſi deli vm animo forte, come ſi renda um alma generoſa, come ſi pieghian core a miſericordia, come gectitti un huomo alla li heralitd, come ſi ſliã.pi vn ſigillo di prudt xa,& damore nel petto dell auditore.& lui S appar.tiene celebrar la coflan za di Mutio, la patienʒa d Attilio, Regulo la grandex xa di Ceſare, la generoſitd di Pompeo, la continenʒa di Scipione; lasmagnanimitd di Fabritio, lafrugalitd di Curio, la forte za d Horutio, laprudenga di Catone, ela gloria di Augufto. Eperò Lucio Craſſo nel ter-29 libro dell Oratore afferma che quanto ſi può dire di buono intorno algiu
Flo, all hone flo, el wirtuoſo, al uero, tutto pfoprio particolarmentè del-Is Oratore. xt al medeſimo ueceſſaria la cagnẽtione della Filo ſoia, per te-
Fimonio di Tullio, il quale attefta non ſolamente deeſſere obligato alle ſcusle de Mbetori, ma anco ai ſpatioſi portici dell. Acade miaz ne tanta copia dicoſe ſarẽb be da quel torrente d cloquen qa potuto ſcorrer fuori, con allagareil mondo o am piamente con l abondan da del dire, ſe non foſſe entrato
audacemoète ne ricchiſſimi confini della Fil oſofia, come anco Demoſthene
chiariſſimo ſopra tutti gli Oratori della Grecia fi auditor di Platone,&.
Pericleſi famoſo fu alleuato ſotto la diſciplina di Praſſagora Filoſofo del.ſuuo tempo molto celebre,& illuſire. Aggiongi ancora la notitia delle legg ciuili douendo l Oratore trattare innumerabili cauſeè nelle quali entra-no punti dilemge,& che ſi decidono col parere de ſapienti OiuriſconſultiJolamente. Per quefto ſi legge, ohe Marco Catone fu cost perito nella leg-ge ciuile, come fondato nella polita ſcienʒa del dire. E Sceuola,& Ser-
io Sulpitio hebbero con la dottrina di legge congionta vnd facondia mi-
rabileʒ come ne pi moderni tempi han dimoſtrato G. Alciato, e ĩl Mantua,cosd in cathedra leggendo, vom in tampa ſeriuendo. Nemeno conr ienſialloratore la cognitione dell hiſtorie, dont do egli eſſemplifcare moltiſſimevolte coi ſucceſſi delle coſe paſſate,&. darè ad intendero le preſenti con laconformitd delle preteriterella ſualè coſa tanto piu valente apparird, quã a