25 2 P 1 2 2 Acommentarij della Santitd del Rabbino e Agariele. Oltra que fli ſon citatilibr del Efplicationi dell Alfabeto del Rabbino Achiba, illibro del Nab-hino Ama, delle coſe aſcofte e micterioſe del Salmo decimo nono, il libro,ſingolare de Vnione, ouero de collectione, di cui fa mentiont il Rabbino,Abraam Abenagra, il libretto di Cabala d Cricle Jaronenſe, il libro deide,& expiatione, il libro delle quaſiioni ab firuſt il libro de anigterij, illibro elegantiſſimo in Cabala contra Prilophafbri, chiamato Al koſer, ſe-condo il coftume arabico, del Rabbino Giuda Leui, il qual co nchiudè, cheCabala non eſt bona niſi cum corde bono. Onde i Sc hiti maladetti ſonrepulſi da que fta ſanta,& eltuata contemplatione ſi trouano anco ĩ com-mentarij ſopra illibro di Macftro Giacob C hoen,& ũ commenti del Rab bi-no Iſaac ſopra la fteſſo libro. e coſi il libro delle dieci Numerationi Caballi-ice del Rabbino Tedaco Leuie il libro falſamentè inſcrito q Salamonè ſotto nome di Sagicle. Ma per giudicis di molti neſſuno ha ſcritto di que fta,ſcienxa pil artiftcioſamente, pin diſtintamente, pil chiaramente, quantoi Rab bino ioſeſſo Bar e Abraum Cafliglieſe cittadino Falernitano, nel ſuolihro intitolato Horto di Noce, doue nel primo volume parla delle ditti o-ni; nel ſecondo delle lettere, nel ter xo de punti della lingua Echraica, laquale e tutta mifter icſaonde delle ſue lettere o ſcritto coſi nel libro di Ietqira. Eſculpſit cum eo ſpiritu Deus viginti duas literas tres matresſeptem duplices,& duodecim ſimplices,& quælibet illarum eſt ſpiri-tus. Qui e da notareſcome nota anco il Pico) che gli auttori della ſciengadella Cabala non ſon particolarmente nominati da noftri Pottori, ma ſola-mente in vniuerſolo eſſindo ſoliti di dire. ſic dicunt Hæbrei ouero bæc eſtſententia Hæbreorum. Solo Originè allega Huillo Patriarca ſuo CoctaneoHieronimo ha per co tum di chiamarli mat ſtri dicendo. Hæc eſt ſententiaMagiſtrorum. Clemente, Euſcbio, Maltri ſon ſoliti di dire. Refere-bat mihi Hebræus. Audiui ad nebræo. Hebræorum eſt iſta ſenten-tia. nelle quai parole non potero intender d altri, che de Cabalifti, perche,ſe alcuno diceſſe, cheloro intendono de Thalmuditt i, questo non può Hare,molti di queſti Pottori ſon ſtati innangi alla compoſitione di Ihalmud, ehefu dopo la morte di Chriſto, pi di cento cinquant anni, oltra che la do t.trina Talmudicaè tutta contraria di noi: ſe diceſſe anco, che intèdeſſero d allegare i Filoſaſi Hebrei, quelli cioè che ſccondo la iloſofia hann o inter preta20 la Bib bla, que ſto manco può eſſere perche da poco tempo in qud sc datoque ſto principio eſſendo Hato il primo auttore di tale interpretationeè ilKabbino Mos Egittio, il quale viſſe al tempo. arroe Cordubenſe, chenon e troppo pi di trecento anni ch morto veſta adunque, che eſſi inten·deſſero apertamente de Cabalifli: la quale annotatione chiariſce molti beiceruelli moderni. che per poſſedere tre termini di logica, benche habbiano,Fintelletto fatto come il ¶ habs van diſputando, che tutta la Cabala e la maggior follia, che al mondo ſia.& questo frocede dal tenerſi tro ppo, ne ſaperea j ffon-
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