354 pl T.%% K NI K
unti ai potentie ſuperbi, da ſucceſſi cattiui di queſti, c di guell altro, impa.fan d reger ſè medeſimi,& inflituir la vita loro ottimamentt, e ſauiamen
te. Historia inflituiſce la vita ciuile, ediſtica la ſhirituale, illuftra la dottri-
na della ſerittura, gioua à conqſcer Lautichitd eccleſiactiche, aiuta la pru-denʒa humana, aumenta la ſapienga, adorna l eloquenga, accreſce mirabil-mente la ſcien za, amplifica la prattica, a tutte le ſcienʒe porgt mirabileaiuto, come la the ologia gran parte conſiſte nell hiſtorie del decchio,& no-uo teſtamento la legge oiuile negli lditti de Pretori, nelle riſpoſte de Pru-denti nelle conftitutioni de Principi Romani, che ſono coſe biftoriali, la nedicina nell hiſtoria delle piante, de ſemplici, de minerali,&. d altre coſepiu uolte i peri mentate, la Riſica nell hiftoria de gli animaliʒ la Morale negli eſſenipi di virtii che da gli Hiftorici cauiamo, la Grammatica per viade gli Hiſtorici i one guai ſono i Pei Tutelari; che voſa ſian Euperciʒ Poti.
ti,, Flamini, Salij, keciali, Duumuiri, Edili, Tribuni Quéeflori Erarij,& Pa-rioi, con mille altre co ſe, che ſenʒ a quelli o malamentè, o niente capir potrebbe, i poeti vanno imitando la uoritd hiſtoriale con le fauole loro onde Hora.tiaüfe eee os n e Nen e eib öPFeõiSÿdta volup tatis cauſa ſint proxiimd ders.
Eil Nicco bono dimo fra con pil ragioni il Poëta hauer dibiſogno ſom.mamente dell hiſtoria. glioratori magniſicanò u ogni paſſo con Ni florie leprous loro.& fiuulmentè tutte le diſcipline riceuon fomento, e ſuſſidia nonmediocre dall hitoria. quefta inſtamma gli animi alla virtù, gli rimouè dai vii, dona la vita a virtuoſi ſepeliſce i ſcelerati, premia con ſacri honori,
eriteuoli, opprime con vituperij malitioſt, arricchiſce di fuma, e di ſylen-dore i letterati, e pone in perpetue tenebrè i gofſi, e ignoranti. quefta com:menda la religione verſo Iddio, la pietd verſo i parenti, la caritd verſo cia.ſcuno, loda la giutitia; e lequitd, inalxu l honeſtd, eftoglie la pruden qa,ſablimæ la virtu,& con fregi doro nobilitd quello che degno d'eſſer no-bilitato,& illuſtrato. Que fta diletta le menti anco de garbari, con ſola gliafflitti conforta diſperati, ſolleua, glioppreſſi, dd audacia ai puſillanimi in
ſegua a gli idioti,& incita tutti egualmente alloperèe heroiche,& virili,
come Scipione leggendo la Pedia di cyro S inſtamò d ardonte deſtderio di di.uenirli eguale, ¶ Care, leggendo i geſti d Aleſſandro, arſe d honoreuolè inui-dia della ſua virtu,& valore, Selimo Re de Turchͤ dall hiſtoria di Cłſarè inquella lingua per opra ſau tradotta fi Rimolato di nobiliſſimò elo d ĩmitanla brauura,& eccellenxa dell huomo. Carlo V. Imperator dall hiftoria diCominio, ouè ſon ſeritiele guerre di Ludouico undecimo Rè di Francia perteſtimonio del Bodino, v acceſe di mirabil cupi dit di ſeguir l orm di qutlalo eſſa d guiſa di pittura moſtra l imagini de gli antichi, come umaliræ-ſcoltura limprime nelle noſtre menti, e piu che len& Valtra ci manife-Fa gli animi interni, iĩ coflumi, Lattioni, le nature, hoperationi, di quelli, ci. dichia-