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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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tone. A quelli che dicono Iddio ſolo ſap er il futuro, riponde S. Thomaſonel tergo libro contra Gentili, che Iddio ſolo cd le coſe future con notitiacerta,& determinata di tutte le coſe ma che però gli huomini poſſono hauere cognitione vniuerſale,& non bene diſtinta. Mas perche molti con-cedono l. Aſtrologia eſſor vera à queſto modo, ma però eſſer pericoloſa alla ſalute de gli Idioti, che non la pigliano d queſſa foggia; riſpondono chegugſla obiettione manco vale: perche ne anco gli Idioti intendono bene lecoſe della predeſtinatione;& Hadoratione delle imagini non è capita daloroz ne per queſto il trattar di tali coſes d ſtudiarle è prohibito a alcuno.ci ſono poi certi gicofanti, ohe danno contra l Aſſrolagia, arguendo pri-ma per Jauttoritè d Eſais al capitolo quadrageſimo primo, one dice.Annunciate quæ uentuta ſunt in futurum,& ſeiemus quia dij eſtis,alla quale auttoritd ſi riſponde: che Tddio ſolo x quello, ilquale può ſaperè

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quelle coſe future che concernono la libert dell uomo. Onde Scoto, nel Scoto.

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Prologo del primo, alla queſtione ſecondas dice, che Antichriſto non po-trd ſapere quel che l huomo deb ha penſare, d appetere in tal hora. Ma

Zzaele nel ſuo libro delle Interrogationi, ſeguitando alla ſuperſtitione de Zacleꝭ

gli. Affrologi al tempo d Eſala, vuol per la ſcienæa delle Interrogationiconoſcere ſè vno inuitato a vn conuito mangiard pil pulmentionero vn.

ſolo, il ohe è reprobato maniſeſtamente per falſo. Dipoi adducono vn al-tra auttoritd d Eſaia, al capitolo quadrageſimoquartos oue dice. ES

primus,& ego nouiſſimus,& abſque me non eſt Deus. Quis ſimilismei, Vocet,& annunciet,& ordin em exponat, ex quo conſtitui mihiropulum antiquum, quæ uentura ſunt annunciet eis. alla qualè autto-rita ſi riſponde:c he Iddio prohibiſee quiui JAſtrologia diuinatoria ſu porſlitioſa, e non altro. A quella auttorità del quarto de Real capitolo de-cimo ſettimos che ĩ fgliuoli d Iſraele furon puniti; perche attendeuanoalle diuinationi ſi riſponde, che attendeuano d quelle diuinationi per inscanti,& auguriii le quali ſenx altro ſono vietate. Allauttorita di Hleremia, al capitolo decimo. Iuxta uias gentium nolite diſcere: a ſignis cæ-li nolite metuere, que timent gentes. ſi riſponde, che quiui ſi prohibi-ſce il timor del ciclo in quelle coſe, che concernono la volontd dell hugemo, come dice. Thomafo nel libro contra Gentilin al capitolo ottogeſſtsa

gquinto. Ma Meſſalach nel ſuo libro delle Interrogationi voleug ſaper del Meſſa-

fermo per via d. Aſtrologia, ſe vno doueua er Red nd, All anttoritd lach.

delbeccleſtaſte, al capitolo ottano. Multa hominis afflictio, quia igno-rat præterita,& futura nullo poteſt ſcire vunclo: 65 riſponde, che qui-ui ſi dd contra quelli, che ſi chiamano Altrologh& vogliono ſaper per

via delle lor ſaperſtitioni: ſe vna dona Pergine, 0 10 E ha fatto f.on ſeguita gacle nel ſuo libro delle In.

Sliuoli, ô nò: le quai ſuperſtiti

terrogationi;& parimente/ da contra Herrore del predetto 8