382„A N„ A 5veſto, come Procle,& Cyriſtbene Re dè Bacedemoni furono gemitis egondimeno la vita del primo fu piu breue,& anco piu glorioſa,&. ad-ducono J eſſempio di Giacob,& Eſau, che furon di corpo, M danimodiſferentiſſimi affatto, onde par che dl tali coſe non ſi poſſa far giudicioehe vaglia per via d aſtrologia,& perche i Nathematici ſoglion riſpon-deres che la conſtellatione è momentanca, ſotto la quale vno naſcctonde,naſcencdo vno dopo f altro con interuallo, hiſogna dire che ſian diner ſe cõfellationis A goſtin Santo S oppont,& dice, che ſe la ceſaſtelſe coſi, ne ſe-guirebbe che vn huomo haueſſe diuenſißiime conſtellationt, la qual ccſainconub niente, perchee il parto non eſte mai dal vdtrè tutto in vna volta,ma ſucceſfiuamentt ſecondo le partiet coſi ogni parte haurcbbe la ſua cdſtellatione eſſi riſpondono: ohe limpreſbione celeſte ſubito che il naſcenteira fuori ſi fa in tutto il corpo huimano in breuiſbimo ſpatio di tẽpoʒe pero in vn momento fra duè naſcenti variano le loro inclinationi, talche lareplica d. Agoſtino non vale. E ben vero che Giacohs& Eſau fecero le loro operationi maggiormente diuerſe per cagione delle volontd libere dalcielo. All argomento di 9. Gregorio in vnaſua Homeliache in vna cittdnella medeſima hora naſcerd vn figliuolo d vn Res et vn figliuolo d vn cõtadino, ſotto l iſteſſa habitudine del cielo, ouero conſtellationes e nondime1 cn proreſſo di tẽ po il fgliuolo del Re ſuccederd nel Rgnoʒe il ſigliuo-
lo del contadino ſard lauoratore della terra, pouero,& mercenario:riſpõ
dono, che mai s oſſeruatosche due naſcono nell iſteſſo punto preciſo d hora, beche forſe nell iſteſſa borazet ſe pur queſto accade in diuerſe regioni,hauranno il cielo variambte paſto per la diuerſitd de gli Ori conti,& deMeridiani. ma, conceſſo anco, ſi dice, che i padri naturali,& le volõtd gliaun liuerſi:ſecddo che vno è piu, d meno fortunatb. Oltra che gli AſiroIogi non tengono il cielo eſſere affatto cauſa de noſtri fortunii, ò infortusni ma ſecondo la ſoggetta materia, la quale: ſecondo la ſua diſpoſitionè riceue piu, ù meno l ind uſſo celeſte. Queſia iſteſſa riſpoſta ſi da d M. Tullio,quando nel ſecondo de Diuinatione, dice, che piu perſone in vno iſteſſotempo puotero naſcere ſotto Lliſteſſe conſtellationi d Homero, d. Africa-no, d. Aleſſandroʒe nõdimeno mai ſi ſon viſti altri Aleſſandri, altri A fri-cani, ne altri Home ri. et quãdo il ſalerato Caluino heretico, rubbãdo Vargomèto di M. Tullio nel ſecõdo de Diuipationes ricerta quãdo ſpeſſe fia-te in vna pugnaſola muoiono ſettãta mila perſone, come interutne nellarotta di Cane, ſe biſogna aſßegnare vn Noreſcopo ſolo, et vna ſola cdſtellation a coſtoro tutti morti in vna voltu ſolaparedo ciò coſa ridicoloſa: viIpõdono, che per particolar cũſtellatione poſſono incorrer tutli nella morte violenta potendoſi ella cagionar dal vielo in dinerſi modi:& anco puoeſſer vna general cõſtellatione, c hab hia virti d ertitar guerre, onde per
elle muoiano, hauendo maggior afſinitd eiche gli altrisc tale conſtellatione.