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Pia, che conſiderale line della fronte Harticolarmente, oſſendo un ramo
della Phiſtonomia all ultimo ſon dannati ĩ Piromamti che indouinano nel
Elidroma faoco, mirando le feureè delle fammo fantaſtiche; gli Hidromanti, ehe5 romãti vac Aααuſ] corgono I omhbre de demoni, li. Aeromantis che gli uedono inAxinom aria gli Axinomäti, ch indotind Per via di ſecure, o manaie, i Capnoman
ti. r ch indoninan per ula di fumi, i Capiromanti ch indouinã per uia di ſpec
Capno ci dentro à quali vedonol imagini, ſi come vn putto vide in un ſbecchio
Gupiro: Ci inimici che& affrettauano alla morte di Giuliano Impeèratore, con ieCapiro-
manti. vauiglia del Cardano nel libro 1. de gubtilitateʒi Coſchinomãti, ch indo
Coſchino nano per via di criuellii kotonomãti chrindouinano her mego d herbe,
mau. i Caſtronom anti, oh indouinauo per uia di caraſſe, dentro allequali mira-8 no i puttiʒ gli Alpbitomanti che indouinano per via 4ſß um ento, c diGaſtromã Farina, i Nromanti, ohindouinano Per via di caſeoo di ſormaggio, i Geoti. manti, chindouimano her uia di linec& punti in terra;& finalmenteiAlphito- Chiromanti ahprobali(come dice Celio Calcagnino nel ſuo trattato de
anti.; 1 07„.:* 5Tiroman HAgla) dd, Ariflotile,& da Probo grauiſſimi auttorii quali conſidera-
ti. 0 f nonli della mano, quel del police, dell indice, del medio,& delbannla
Teomäti. re,& dell auriculare,& inſieme inſtiemei hianetiloro,& coſi le linee di
Chiromã 7
tl. 5triangolo, con Langolo ſtto ſupremo, e dſtro, e ſaniſtro, e poi le tre inanie-re della linea gaturninase le tre della lattea,& coſi la linea ſolare, la mercuriale, il cingolo di Veneré, con altre mille manierè di linee herfette, im
Perſfeltte, groſſe ſottilid apparenticonfuſis continue, interrottb, intiere, in- f
terciſe, diritte, tortuoſe, profondevſuperficiali, marc alè, rifleſſe, biforcate,
1 ramoſculoſe, puntuate, foſſole, circolaris ſemicircolari, eellate, incroccia-
Filoſtrato ze, congionte, e paralleles dando fede uaniſſimam ente a queſli ſegni, co-
mme all euangelio quaſii pitagoricise Pparaote Re de gli Indi(come diceFiloſtrato)poſero a tenipi antichi in qualche credit que fta uanitd, dandoopera allo ſtudio d eſſa mirabilmentè:& coſẽ Eucio Silla,& Ceſare Pittacore. otra che ne ſcriſſero in quei tẽpi Hermette, Z acle, Al chindo, Pita-
goras il ſuddetto Pharaotè, Zopiro, Heleno, Alſarabio, Naterno, Giuli a
ne, Philemonc, Cõſtatino,& fra moderni Pietro d. Abanb, Alberto Tode
eas Michele Scoto, Bartolomeo Cocle, Antonio Cermiſone, Pietro dellar-
c Andrea Coruo, il Tricaſſo Mantoano, Giouàni d Zudagine, e molti al
7d a noſſri tempi in que fla materia giustamente reprohati, non haubdoinloro altro, che c gietture viliſſime,& indegne di ede affatto affatto. et
Cingari. Ogg e bro auilita lb artes oi Cingari ſoli diſceſi da Chus figliuolo di
8 Cham
tereles ma per laſua incorteʒ ga&. per la concorremxa di molti ſegnũ ohe a vhaPiroman- Yola coniettura biſegna hauere, ilehe di raro auuie ne, non fo piu lungo ra7 Slohaiento, o diſcorſo intorno à quella; ne meno intorno alla Me topoſco
lella, e primale quattro princi ali, cibeè la uitale, la naturale, la epatica,& la menſale, e con eſſe le loro ſorelle, einſieme il quadrangolo e
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