5 7777Cham tralxgitto,& l Ethiopia e ſecondo il Nolterrano vtnuti di Per- 1fia, attendono a quella, dando con Haſſo e traſtullo del mondo buona uentu- 1raa tutti, guardando ſula mano dicendo mille nouelle alle Paparotemaſſimamente, non con minor falſitdsche gioco, eſſendo da tutti ſi matavna profeſſionè ridicola,& erronca da douero. Hor queſto bafli di tutte leſorti d Indouini. 355
Annotatione ſo pra il xl. Diſcorſo.
Di tutte queſte materie particolari nel tratta! Auttore diligentiſſimame ntecopioſiſſimamente nel ſuo Palagio de gli Incanti, oue fa profeſſione daccumu-lare più, che non ha fatto di gran lunga ciaſcun altro, che di tali ſoggetti habbiaparlato;& ſopra tutto raccoglier coſe piu degne,& più eccelſe del Bodino, ben
che quaſi nell iſteſſo tempo egli componga.
DE MAGHI INC ANT AT ORI, O VENEFICIo Malefici, o Negromanti largamente preſi& f
1 88 de Preſtigiatori, e Superſtitioſi, e Strie,„5 9
N Diſcorſo xli.. N 1
E nome di Mago da Parſi trouato, ſecondo Porſirio,&. 2 5
Apuleio, ouero da NMagucei, ſecondo Suida, nella fa- Suida.
uella loro ſigniſica quèl medeſimo, che ſacerdote, ſa- N
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io, O Filoſofo nella naſtras la onde Mago appreſſo à lo- Na 70& quello iſteſo, che Filoſofo preſſo a Greci; da quel 1primo che coſi volle eſſer cognominato, che fu Pitagoras 0 Ginno- iJafeſta preſſo& gli Ind, d Sacerdote preſſo a gli Egittij, o Proftta ö4 preſſo à Cabaliſti, d Druido preſſo à Calli; ô Bardo preſſo à gli 9Aſſirij, Babilonij,& Caldei. ma non ſi prende que gto nome ogni 8 0volta in buona parte, perche, ſi come la magia ꝭ ſtata da alcu-ni diuiſa in due ſbecie, cioè in naturale,& cerimoniale, coſi il no- 5
ö me di Mago in ſe ritiene doppio ſignificato. la prima ſpecie adun- 1que di Magia non è altro, che vna ſomma, perfetta,& conſuma- 5ta cognitione della ſloſoſia naturale, aiutaua nelle ſue opre marauiglio-ſe dalla notitia della virtil intrinſeca& occult delle coſe, con le-
quali applicate conuenenol mente à ſobgetti diſßosti ci inſegna iiPartorire quaſi miracoli in natura. Onde ragioneuolmente diſſe Plo- Plotino.tino, che la magia era della natura andilla ſagace„ miniſtra.&.
quefti magi, come diligentiſimi eſploratori della natura, conbo- Nſcendo quelle coſe che da lei ſon preparate& applicando per öFeng gli attiut a l paſſui, ſpelſiſime fate eee Na D tuito