Buch 
La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
Entstehung
Seite
420
JPEG-Download
 

Fauorino.

Franceſco

Giorgio.

8

Philone.

Poxfirio.

4²⁰. 1

turę opera cernuntur clarius, ut honeſtam expetendamque non ple-

bei ſolum ſectantur, ſed etiam Reges regum maximi, præſertim Perſici tam curioſi harum artium, ut regnare non liceat niſi cum Magis

uerſato familiariter. Con queſti Magi naturali uanno del pari alcuni Mathematici, ancora loro ſagaciſſimi emuli;& arditiſſimi inquiſitoni di na-

turas i quali, con diſcipline Mathematiche ſolamenter aggiongendouigli influſſi celeſii,& con alcunè ragioni di proportioni, ſi danno uanto di

poter prudurre alcunè coſe molto conformi& ſomiglianti all opere del.

la natura; come ſon corpi ehe hanno moto, E parlano, ſeng t che pofſedino lanima di dentro; come fu la colombæ di legno d. Archita, laqual volaua, della quale ſe mentione Fauorino filoſofo preſſo Aulo Gel-lio; le ſtatue di Mercurio che parlauano; il capo di bronʒo fabricatoda. Alberto Magno, che per relatione di molti e maſſime di Franceſeo Giorgio nellaſua Armonia del mondo, mandaua fuori una voce ar-ticolata,& diſtinta. e in quefta profoſſione alcuni dicono eſſere apparſoeccellentiſſmo Boetio,& che per cio da C a ſtodoro in una epiſtola d quello, ne ſu mirabilmente celebrato. Ma la Magia ceremoniale in ſe ſteſ-au ncfanda,&& ſrelerata, la qual ſi partiſcè in Theurgias&. Goetia det.ta Negromantia largamente, per ſentenxa di Porfirio citato da Agoſtinſanto nel ro. libro de Ciuitate Dei al capitolo nono,& anco in Pharma-cia perſentenxa di Philone nel libro delle leggiſpeciali, per le fuperſtitioni, ſcongiuri, incanti, vencficij,& malignitd diaboliche inſerteè in qa,da tuite le leggi uerſali ven ſcacciata,& handita. Et henche Por-ſirio contenda molto in ſauorè della Theuigia, volendo che ſia gouerna-ta& retta da num diuini; che con eſſa Lanimaſi renda daſpocta al ri-ceuere gliſpiriti angelici, d ueder gli Dei, conſeruandoſi ella möda epuriſcata,& oſſerendo ſacriſici immaculati ai ſaperni numi, col qualznodo vuole nella uita di Plotino, che quel ſommo filoſofo foſſe tante accetto appreſſo aĩ Pei, che dineniſbe nelle ſue attioni miracoloſo;& ce-lebra per que flo laſentend a di Pitagora, che dicenagli Pei non uenirea noi ſbontancamentè, ma da una berta neceſſitd conſtretti per nigore digueſia magia. Nondime no, perc hc ella riſenarda alcunè ſolennitd& cerimonie ſuperſtitioſe, comè di tenerſi mondi nel corpo,& nelle coſe chefanno cerca il corps ſi come è nella pelle, n veſtimenti, nell hahitatio-nine vaſi, nelle maſſeritie, nelle oblationiznelle haftie, nelle conſecratio-ni,& vuole che la puritd di queſle coſe, alletti,& prouoc hi gli influſſiceleſtiic ha del Pagan,& del gentile,& per quelli le diuine uirtu ſi concilino,&. congiongano a noliche è peggio,& perche attribliſce troppoalle forʒe naturaliiſenda riguardo, o mira alcuna della gratia del primomotore: quindi n aunient, che queſtaſua magia da lui de tia diuina, ſia tan10 piu danneuolè ri putata in eſfetto quanto pin nel ſembiantè eſteriore

appare