„ NIVERSAELE E. 421Pergameno, col ſolo tatto delle mani guariuano i morſi de Serpenti? che Crate Percoſa di Locuſta maga appreſſo a Cornelio Tacito, che inſegnò alla moęlie gameno.Agrippina di ſoſfbccar cb neneni preparati du eſſa l Imperatore Claudio So. nelioſuo maritoꝰ che coſa di Medea, ch arſe la bella concorrentè ſua Creuſa a.Theſeo nouellamente congionta col dono, che le madò coſi maluagio e in-fddosche coſa di publicia& Licinia nobiliſſi me matrone Romane, Hf uc-ciſero i lor marti con ueneficij empie maluagiicomè ne gli Epitomi del ſeſto libro di Liuio ſi legges che coſa di Giuliano Imperatores che fu chiamea70 pad xo da Helio Spartiano, per dare opera a queſta diſciplina ſcelera- Heliotas che coſa d Orfeo, ch acquetò con un Hinno la fortuna di Mare de gli 5Argonauti? ohe coſa di coluis ohe reſtrinſe con parole incantate il ſangue4 Vliſſe, preſſo a Homeroꝰ Però non ꝭ marauigliaiſe tutte le leggiſono conerarie,. ĩnimiche affatto di queſta diabolica profeſſone. Pllitarcor ella Plutarce -uita di. Artaſſbiſt, riferiſte che ĩ Peſſi puniuano i V, eneſici,& Negromã-tex xandogli il capo in mex do di due Petre. Nell Eſgodo, al uigeſimoſecondor fi laſciato queſto comandamento da Dio. Maleficum non patieris 8uiuere. Nella legge delle a. tauole fu meſſa pena grãdiſſima a quelli beincantandno le Bade. perla logge ciuile, alla legge Nemo, nel Codice, deMaleficis. vienſtatuito, che queſti Nægromanti ſian condannati a deuo-rarſi dalle heſtie. Ne decreti alla cauſa 26. e questione 5. hab hiamo, cheil mago laico ſiaſcommunicato;& il chierico de pofto,& condannato inperpetua carcere. Hor queſto ſia riſeruato per caſtigo di taliſcelerati.
Annotatione ſopra il xlj. Diſcorſo.
Vedaſi in queſto propoſito il palazzo de gl incanti di queſto Auttore, perche ineſſo ordinatamente⸗diſtin tamente, copioſiſſimamente,& con ſomma,& iſquiſitadiligenza tratta di tutte queſte materie particolari, oue 1 giudicioſi,& dotti potran-no à lor bell agio far giudicio, quato di gran lunga nella varieta,& affluenza dellęcoſe, reſti inferiore Fopra del Bodino moderna al pala 220 del Garzoni, quantun-que habbian compoſto tutta due, ò qu aſi nell'iſteſſo tempo.
DE MysSICI cosI CAN TOR COME SVONATORL,& in particolare de Pifferi. Diſcorſo xlij ö
5 7d LTI ſonſtati quelli, c hanno uitupęrato indegnamente lahonorata diſciplina della M uſica, allegando non ſolo infini-td c eſſempi, ma d auttoritd di ſerittori celeberrimisp er ac-quiſtare at detti loro quella fede,& quel credito, che nõ hanuo potuto con ſuffciente ragioue preſtare, gli quali ſpero iocon tanta copia xhauttori famoſiſſimi, e con tanti altri eſſempi,& ragioniinſteme( riſbondendo alle lor ſciocchexx c di confutare, che laſignorilea cater-