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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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moſtrandomi per auentura eſtremo partigiano di queſta eccellente,&.illustre profeſſione. Con tutto ciò non 50, mancare, ſecondo il mio inſitti70 di non dar quelle note ai nitioſi Muſiciiche lor ſon debite, e conuenienlis perche la nota di quelli che diſfettuoſi ſono nũ torna in hreiudicig alcu1b 4 celehri profeſſori di que fta ſienda. Dicono adunquè quelli c han coſicattiuo ſtomaco contra la muſica che Per la partè loro ſi ſon trouati Hu-mini ſaggi,& intelligenti, gli quali nonſolo non li hanno approuata, maBine chlaraiente,& con parole aperte biaſimata,&. dannata Rferiſce Plustarco nella uita del Re. Aleſſandro, che Filippo ſuo Padre, intendendo cheuo figliuolo in un certo luogo haueua ſuauiſſimamentè cantatos lo ripreſedicendoli. Non ti uergogni tu di ſuperè coſi hen cantare f egli bene afais Q di uantaggio che un Prencipe hab bia ocio dudire, quando che glialtri cantano. Del medeſimo. Aleſiandro pur ſi legge, che, cantando eglauna nolta, Antigono ſuo pedagogo li ruppe la cithara,& la gettò uia, di-cendoll. alla tua etd ſi conuiene hoggimai regnare,& non cantare. Silegge parimente d. Alcibiade Athenieſe, ohe in tanto dip req xd la muſi-ca,& il canto, chè fliſolito di chiamarlo coſa indegna di perſonalibera.De Romani tutte l Hiſtorie narrano, che l hebbero ſommamente in di-ſhregio,& maſſime Scipione Emiliano,& Catone li diedero ripulſa come4 profeſſtone molto aliena da coſtumi Romani. La onde narra Suetonio nella vita di Nerone, ohe, per eſſer egli troppo dedito al canto, nenne in po-

gogna di comparire in ſcena, e cantare,& ſuonare, contra cui ſeriſſe

Giuuenale quei uerſi. N Na. Vili. Hlac opera, atque hæc ſunt gene roſi Principis artesi Oaudentis fœdo peregrina ad pulpita ſaltu.

YR de Perſt, de Medi metteuano i muſici fra i paraſiti,& huffoni, ſe

come quei ohe prendenano piacere dall eſßercitio loro,& ee αͥ poca

Diodoro e ſfima di cotali profeſſori. Gli E giti ancora(come teflifica Piodoro) nonuoleuano che ĩ gioueni loro im paraſſero Muſica, riputando che quella ren

deſſe gli animi loro troppo eſfeminari:& molli. Per queſſo Polibio Mega-

Ephoro. Lopoliano(come Ephoro,&. Atheneo ſon teſfimonij) diſse cHella non eraArheneo. ſtlata trouata ſe non per ſfaude,& inganno de gli huomini. Il che diederoad intender chiaramentè le donne de Ciconi, quando perſeguitarono ſigrudelmente Orfeo per ucciderlo, dicendo, che com la muſica ſua amma-

Homerc. laue corrompetla gli animi de maſohi. Homero nella liade introdu-0e ancor ele Hetrore famoſoche dice a Paride her iſcherno, chpegli nel-

Varini era uile, eiche s bauea guadagnato L aorę di Helena col canto

Horatio. Haſciuo.& Horatio dice delliſteſſo Paride.

Nequic-

caterua de Muſici non poco obligo deb ba hauermi, tenendo io che muficoꝰuon ſono, ſe non per affetto, coſi honorata Protettione di queſta diſciplina,

chiſſima ſtima, et riputatione preſſo a tutti; e maſſimè che non hehbe ner

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