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Inftitutioni afferma, che ne cbniti ĩ Romani tãto auſteri nel refto ſi dilet Ntauano de ſuoni, con quelle parole. Sec ueterũ quoque Romanorũ epu- 1
lis fides, ac tibias adhibere moris fair Appreſso a Greci il ſuono fu tenu- de.
to in tanta ſtima,& riputatione, ohe Cimone dall vniuerſal conſenſo fu in
conuito preferito a Themiſtocle ſolo, perche egli cantò molto dolcemtte
in ſu la lira.& que fto di piu atcgige Martiano, ehe molte cittd della Gre
cia al ſuono della lira publicauano le leggise i decreti loro. Theucidide
ancor egli racconta: ohe i Lacedemoni vſauano nella guerra i ſuoni delle
cithare,& delle lire, oue hora ſi ſuonano le trombe,& i tãburi. Et Aulo
Gellio narra hiſteſſo de Cadiorti. Ma p que flo propoſitoè memorabile leſſempio de Lacedemonis quando nella Ciornata che feerro contra ĩ Meſſe-
nf, erano gid pe valore de gli inimici vol ti in fuga;& ecco Tirtheo col
flauto mut ando il ſuono, porſe tanta allegrex xa alla ſua parte, che corrag igioſamenteè inuꝭſtendo il nemicb, di vinti quaſi,& ſuperati, diuentarono
4 un kratto vincitorĩ. Herodoto Hiſtorico graue viferiſce ancoreſſo, che NHalyate Re de Lydij uſaua di condurre nell eſſercitoſuoſuonatori di ita
re,& di flauti,& dell. Amas oni antiche ſi legger che al ſuono della am
pogna moucã larmi per cõbattere,& guerreggiare. Narra Theopõpo Theopõ-
nel quadrageſimo ſerlo libro delle ſue Hiſtories che i popoli Gethi uſauano po.
di ſuuonar di cithara, quãdo in qualche lor legatione, ſifacea qualche pa
ce. ma che piusil grã Poeta Homero nel princip. della Iliade inducei Dei Homer o.ſuonare, dicendo Formoſam citharam manibus tenebat Apollo
Muſarum vocem variantes hœſ; cane bant.Non induce Virgilio nel primo dell Eneida ancor eſſo Jopa Citharedo famoſo con la cetra ſuonare,& Enca con la ſuacompagnia ſlarlo a ſentire:onde dice. Cithara crinitus Iopas iPerſonat aurata docuit quę maximus. At hl as.
Io mi rammento d haner letto in piu auttorꝭ,& maſſimè in Quintiliano,che gocrate Filoſofo coſi graue,&. ſeuero non ſi vergognò nelbetd di ſeſ-ſant anni d imparare d ſuonar di cithara, d di lira.& ho letto, chè il buonvecc hio Chirone mab ſiro d. Achille inſegnò ſta le prime diſcipline al giouenetto imberbe. qual nutri dal latte,& dalla cle ta profeſſione del.la muſicas et volle il ſauio precettore: che le mani, c haueano d ſparger tãro ſangue Troiano per terra, foſſero ſpeſbo och nel ſuono della citha-ra per ammollirlo alquanto. Di Caio Grat o racconta M. Tullio nel ſuo M. TullioOratore, che quado oraua al popolo, haue a vn ſeruo d diotro aſcoſo, ilqual
col ſuono della piua gli andaua raſſegnando la voce, acci piu gratioſa,&
vaga mandaſſe fuori. Non introduce Hoi er Demodoco ſuonarè nel con
to del Re Alcinoo,& acquiſtare vn nose di diuiniſſimo ſuonatore?
Quanti poi ſon ftati quelli, che da lor teſſi ſuonando ſi ſono al mondo reſi f
celebrise iluctrie Philamone ꝭ iluftrato da Ouidio in quei verſi. 5
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Virgilio-